I miei libri
Il bianco e il nero
(breve viaggio dal mito al sogno)
Dalla sezione IL MITO:
ΕΛΛAΣ
se non dormissero
le generazioni degli uccelli
dalle lunghe ali
e non tremassero
giunchiglie
sulle rive dell’Acheronte
se la sua pelle candida
non avesse sfiorato
soavi fanciulle
e il suo scudo
non fosse caduto
abbandonato
se vino non avesse
colmato i calici
e gli animi
e amore traboccante
non fosse arrivato
fino a me…
non ci sarei.
EDIPO
La donna che mi dorme accanto
ha qualcosa
che accende memorie
ha carezze troppo tenere
è la madre sognata
la terra che mi accoglie
la donna che mi vive accanto
ha uno sguardo
che mi torna dentro
cantilena d’infanzia
braccia calde
un profumo che sembra
identico al passato…
un presagio l’eclissi
che ha oscurato
il cielo?
Segrete stanze

Lascia un commento