ARSURA D’AMURI – omaggio a Graziosa Casella

maggio 24, 2012

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Il piccolo teatro del Centro Zō alle Ciminiere è pieno, le luci si abbassano, gli artisti riaccendono di musica e parole l’atmosfera, suggestiva e magica.

Alfio Patti ripercorre i grandi motivi della poesia amorosa siciliana: l’abbandono e il distacco dalla persona amata ovvero la spartenza, dallo sconsolato suono onomatopeico; la passione inascoltata, il sogno che si dissolve al mattino, i tormenti e le incertezze; la sfida alle convenzioni e alle mentalità retrograde in una eterna lotta tra cuore e ragione, tema quest’ultimo vissuto dalla poetessa alla quale è dedicato lo spettacolo.

È l’attrice Laura Rapicavoli a prestare la sua voce appassionata ai sonetti di Graziosa Casella, la poetessa catanese nata nel 1910 e morta nel 1960. Graziosa è costretta a vivere nell’ombra il suo grande amore: pur essendo vedova, paga la differenza d’età che oggi ci fa sorridere.

Non era lo stesso nella Catania degli anni ’50, nonostante la poetessa frequentasse attivamente i circoli culturali della città.

Lei si paragona all’autunno, il suo giovane amore ventottenne è invece la primavera:

E’ veru sì, s’avissi diciott’anni,

o puru vintott’anni, comu a tia,

non li patissi tanti disinganni,

né mi vinissi sta malincunìa.

 

 

Ah, si ssa vucca to non è sincera,

làssami stari pri la me svintura…

cu autunnu non s’accoppia a primavera.

 

Così recita un suo sonetto, reso in musica da Alfio Patti, attento ricercatore e cultore della sicilianità, che rivaluta le voci misconosciute a torto della nostra cultura.

Delle due raccolte di Graziosa Casella, “Ciuri di spina” e “Autunnu e primavera”, ci sono pervenuti solo nove sonetti.

L’omaggio si estende poi ad altre poetesse catanesi, Agata D’Amico, che ha scritto il testo di “Sonnu d’amuri”, e Caterina Nella Aiello.

La splendida voce di Gabriella Grasso ha proposto altri pezzi della tradizione siciliana, ma anche un brano tratto dal nuovo CD che si intitola Cadò

Denis Marino ed Emilia Belfiore hanno accompagnato la cantante.

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Cca sugnu

aprile 22, 2012

In una notte illune, in una data palindroma…

Grande successo di pubblico ieri sera alle Ciminiere per la presentazione di Cca sugnu di Alfio Patti.

Ha introdotto la dottoressa Daniela Saitta, in rappresentanza della casa editrice Prova d’Autore.

L’avv. Trantino ha presentato il libro; qui in sintesi il suo appassionato intervento.

“Un vero libro si legge a occhi chiusi… ci costringe cioè a interrompere spesso la lettura, chiudendo gli occhi per visualizzare immagini, per attingere al nostro vissuto, per fermare l’emozione che il libro ci sta donando.

Ritrovarsi nel libro di Alfio Patti mi fa pensare a una classe di scolari in cui il senso del dovere equivaleva alla trepidazione causata dall’apertura del registro: ecco, Alfio Patti risponde Presente! come Mario Gori diceva Semu cca!

Nonostante l’autore sia modesto, schivo, la sua risposta è pronta, e invoca una coralità che in Sicilia non sempre è presente…  con spaesata nostalgia -definizione di Rita Verdirame- e passo discreto, felpato (in pigiama, oserei dire) egli ci convince che è possibile la sfida, anche se di fronte si stendono interminabili deserti di stoppa:

Jennu e vinennu

avanti e arredi

comu ‘scravagghiu

ammenzu a stuppa

sugnu ancora cunvintu

di putiri vinciri a vita.

 Ed è proprio questo l’orgoglio siciliano, anche se la città di Platone è crollata perché non era costruita sulla roccia, anche se gli amici che si dichiarano tali non lo sono affatto, specie nel momento del bisogno, e un proverbio siciliano dice appunto che occorre mangiare montagne di sale insieme prima che si possa parlare di vera amicizia.

Patti, palombaro e aquila insieme, si muove alla ricerca dell’equilibrio, sàtvas: e per contrastare la spirtizza, il malcostume, usa la parola, che è dono, anima. Il silenzio vale solo se è riserbo, o se non vi è nulla da dire. Se la parola manca, invece, è solo povertà, manca la musica della parola, ma viene a mancare anche l’azione: non è più tempo di farsi canna, contro gli ingannatori occorre farsi albero, lucerna in mano a Diogene, senza rimandare a domani. L’aspettativa è finita, caro Patti, il tuo confine è l’oltre. “

Presente in sala lo scrittore Domenico Seminerio, che è intervenuto parlando di continuità rispetto agli altri volumi della trilogia, ma anche di cambiamento: Patti si dichiara sconfitto, ma non fallito; disilluso, ma non rinsavito. E così deve essere: il poeta, pur osteggiato non può rinsavire.

Ha preso poi la parola lo stesso autore, chiarendo il concetto che sta alla base del libro, auspicando un nuovo umanesimo, un ritorno alla centralità dell’uomo, contro un avversario che prima si conosceva e del quale ora si ignorano i contorni. Quando mancano gli ideali, ma soprattutto la giustizia, l’equità, allora manca anche la pace.

Intensa la recitazione dell’attrice Laura Rapicavoli che, dopo aver letto alcune poesie tratte da Cca sugnu, ha regalato, assieme all’artista, un assaggio del nuovo spettacolo di Alfio Patti, “Arsura d’amuri”. Si tratta di un omaggio a Graziosa Casella, poetessa siciliana (1910-1960), ma anche alla poesia d’amore femminile. Lo spettacolo, che vede la partecipazione di Gabriella Grasso, Denis Marino, Emilia Belfiore, andrà in scena il 20 maggio al centro ZO delle Ciminiere.


Cca sugnu, di Alfio Patti, alle Ciminiere

aprile 18, 2012

sabato 21 aprile 2012

Ciminiere, sala A1

Catania, viale Africa

CCA SUGNU

ALFIO PATTI

PROVA D’AUTORE 2012

Cca sugnu,  sono qua, eccomi. Già il titolo è una dichiarazione di poetica, esserci per parlare, per gridare, per agire. L’unica arma del poeta è la parola, e questa brandisce contro il disfacimento dei tempi e il sonno delle coscienze.

Cca sugnu chiude una ideale trilogia che comprende Nudi e crudi e Jennuvinennu: comune ai tre libri è l’impianto architettonico, il respiro che li percorre.

Anche qui troviamo tre sezioni, Cca sugnu, Sunteleya e Menzamài. Anche qui predominano le tematiche sociali e filosofiche, e si rintracciano percorsi evidenti ma anche criptici, sottotraccia, di difficile comprensione. Non è mai trasparente la poesia di Patti, lascia al lettore ampi spazi di interpretazione, ma anche di dubbio.

Una coraggiosa denuncia dei mali del nostro tempo, un grido di dolore e al tempo stesso di battaglia: una sveglia alle coscienze assopite, monito e incitamento, forte e spavalda come solo la parola del poeta può essere. Niente che assomigli al disfattismo, però, perché il tutto è pervaso da una sottile speranza, quella in una nuova alleanza, culminante nell’avvento di un uomo-guerriero, capace di rinnovare e di salvare.

Ironia e disincanto, pessimismo e fiducia, tutte le voci di Patti si rincorrono e si fondono armonicamente in una mai scontata unitarietà. Uno sguardo sui grandi temi dell’esistenza, dunque, che, nonostante il buio dei tempi odierni, ha una forza propositiva e lucida: ancora una volta si può credere che la poesia è in grado di cambiare il mondo.

 Gabriella Rossitto

 

http://www.lapisnet.it/eventi/catania/cca-sugnu.htm#.T47CUnweDdI.facebook

Per uno stralcio della prefazione di Salvatore Di Marco:

http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/04/17/cca-sugnu-di-alfio-patti/

Massimo Maugeri intervista Alfio Patti su Letteratitudine:

http://letteratitudinenews.wordpress.com/2012/04/18/cca-sugnu-di-alfio-patti/


A Niscemi: “Alfio Patti, scrittore e cantore di Sicilia”

aprile 16, 2012

A Niscemi:

“Alfio Patti,

scrittore e cantore

di Sicilia”

L’Associazione Nazionale Artisti Poeti Scrittori di Niscemi

 e
L’Associazione Pro Loco di Niscemi

 ORGANIZZANO L’INCONTRO CULTURALE CON

 “ALFIO PATTI, SCRITTORE E CANTORE DI SICILIA”

 20 APRILE 2012

ore 18:30

PRESSO LA SCUOLA PRIMARIA PLESSO “DON BOSCO” – C/DA CANALE NISCEMI

 •    Introduzione: prof.ssa Licia SALERNO, dirigente scolastico del I Circolo didattico di Niscemi
•    Presentazione a cura della dott.ssa Gabriella ROSSITTO del libro JENNUVINENNU (Poesie 2006-2008) di Alfio Patti – Prova d’Autore Edizioni 2009
•    Coordinamento: Gaetano BUCCHERI

A conclusione, Cunti e canti di Sicilia  a cura di Alfio Patti (voce e chitarra).

Il Delegato dell’ANAPS – sezione di Niscemi

Il Presidente della Pro Loco

Giuseppe Ferrato

Gaetano Buccheri


Un grazie a Letteratitudine

dicembre 30, 2011


Letteratitudine su Russània

dicembre 30, 2011

http://letteratitudine.blog.kataweb.it/libri-segnalati-speciali/


Letteratitudine su Russània

dicembre 30, 2011

http://letteratitudinenews.wordpress.com/2011/12/30/russania-di-gabriella-rossitto/


Le foto del Premio Martoglio

ottobre 5, 2011

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Presentazione a Grotte di Russània

gennaio 28, 2011

Domani, alle ore 19, a Grotte, presso la biblioteca comunale Martin Luther King,  avrà luogo la presentazione della silloge dialettale “Russània” di Gabriella Rossitto, vincitrice del Premio Martoglio 2010. Il premio consiste nella pubblicazione in volume a cura della Medinova editrice.  Il libro contiene le prefazioni del prof. Salvatore Di Marco  e del prof. Alfio Patti e l’ introduzione del Presidente dell’ associazione Martoglio, ideatore del Premio, Aristotele Cuffaro.

La Manifestazione di presentazione, voluta dal Sindaco Paolo Pilato e dall’Assessore Salvatore Rizz,o vedrà la relazione del dott. Antonio Liotta e la presenza dell’ autrice.

Sabato 5 febbaio, alle 18.30, il libro verrà presentato a Palagonia, presso l’Aula consiliare, con la moderazione della poetessa Mariella Sudano e la relazione del poeta Pippo Ximenes e nel mese di marzo a Palermo, in occasione della presentazione del premio Martoglio 2011.


Presentazione di Russània a Grotte

gennaio 24, 2011

 

A Grotte si presenta “Russania”, il libro della poetessa Rossitto

Sabato 29 Gennaio alle ore 19:00 a Grotte, presso la biblioteca comunale Martin Luther King, si presenterà il libro della poetessa Gabriella Rossitto “Russania”. Il  volume è stato pubblicato grazie al contratto editoriale con la casa editrice Medinova vinto nell’ edizione 2010 del premio di Poesia Dialettale “Nino Martoglio”- Città di Grotte organizzato dall’operatore culturale Aristotele Cuffaro. Come è noto, oltre alla pergamena ed alla scultura, per la raccolta classificatasi al primo posto, il premio consiste nella pubblicazione in volume. Per i poeti è divenuto un ambito e significativo riconoscimento che il Premio propone permettendo , dopo la pubblicazione, di avere la propria opera divulgata, distribuita e recensita dai più importanti dialettogi viventi. Il libro contiene le prefazioni del prof . Di Marco Salvatore e del Prof Alfio Patti , nonché l’ introduzione del Presidente dell’ associazione Martoglio, ideatore del Premio, Cuffaro. La Manifestazione di presentazione  voluta dal Sindaco  Paolo Pilato e dall’ Assessore Salvatore Rizzo, vedrà la relazione del dott. Antonio Liotta e la presenza dell’ autrice Catanese.

Scrive così di lei lo studioso Alfio Patti: “Gabriella Rossitto, già nota nel panorama poetico siciliano per essersi affermata in numerosi concorsi e per un’intensa attività culturale, parla siciliano, garbato, dignitoso e fuori dagli schemi classici: incarna il proprio tempo.

Rappresentante del neo-dialetto, diffusosi tra la fine del XX secolo e gli inizi di questo XXI, Rossitto dà continuità alla produzione poetica siciliana, quella che si pone problemi linguistici e stilistici per meglio comunicare con la gente del proprio tempo; quella rinnovata.”

 

 

http://agrigentoweb.it/grotte-si-presenta-il-libro-russania_68997/

http://www.agrigentooggi.it/presentazione-libro-russania-di-gabriella-rossetto/

http://www.sicilia24h.it/a-grotte-si-presenta-russania-il-libro-della-poetessa-rossitto_43380/


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