Un grazie a Letteratitudine

dicembre 30, 2011


Letteratitudine su Russània

dicembre 30, 2011

http://letteratitudine.blog.kataweb.it/libri-segnalati-speciali/


Letteratitudine su Russània

dicembre 30, 2011

http://letteratitudinenews.wordpress.com/2011/12/30/russania-di-gabriella-rossitto/


Viaggio all’alba del millennio

novembre 26, 2011

Alla libreria Saltatempo di Ragusa, il 23 novembre, Massimo Maugeri ha presentato il suo ultimo libro, Viaggio all’alba del millennio, una raccolta di undici racconti, specchio delle nostre odierne -nuove- paure, racconti intensi e sorprendenti, in cui i personaggi si rincorrono dentro una serie di rimandi e citazioni interne.

Carlo Blangiforti ha parlato diffusamente del libro,dando particolare rilievo alle soluzioni stilistiche e all’originalità delle storie narrate.

http://youtu.be/twf4m4lL2IE

 

Intervista a massimo Maugeri:

http://www.lettura.it/1421/intervista-massimo-maugeri-libro-viaggio-alba-millennio-9788883725265/

http://www.gruppoperdisaeditore.it/Catalogo/Perdisa-pop/Romanzi/Viaggio-all-alba-del-millennio.aspx

http://valterbinaghi.wordpress.com/2011/07/17/viaggio-allalba-del-millennio-di-massimo-maugeri/


Ci…sentiamo su Letteratitudine a proposito dell’ultimo libro di King

novembre 21, 2011

http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2011/11/21/22-11-63-stephen-king/#comments

Rilancio qui il post di Massimo:

Se fosse possibile cambiare la storia, tu lo faresti?

Questa domanda è posta su una delle bandelle laterali del nuovo romanzo di Stephen King: “22/11/’63” (Sperling & Kupfer, 2011, pagg. 767, traduzione di Wu Ming 1). Il titolo è una data. La data è quella dell’uccisione del Presidente degli Stati Uniti d’America John F. Kennedy.
Vi riporto la scheda del libro…

Jake Epping è un tranquillo professore di Lisbon Falls, Maine, e il suo posto preferito per fare quattro chiacchiere è la tavola calda di Al. Che ha un segreto: la dispensa in realtà è un passaggio temporale, e conduce al 1958.
Per Jake è una rivelazione sconvolgente, eppure l’incredulità non gli impedisce di farsi coinvolgere nella missione che ossessiona il suo amico da tempo.
“Se mai hai voluto cambiare veramente le cose, Jake, questa è la tua occasione: ferma Oswald quel 22 novembre 1963. Salverai Kennedy. Salverai suo fratello Bob, e Martin Luther King; bloccherai le rivolte razziali. E forse eviterai anche la guerra in Vietnam. Basta che passi per la “buca del coniglio”, sul retro della tavola calda. Non importa quante volte l’attraversi: uscirai sempre sul piazzale di una fabbrica tessile di Lisbon Falls, ore 11.58 del 9 settembre 1958. E non importa quanto a lungo resti in quel passato: al ritorno, nel tuo presente saranno trascorsi due minuti”.
Comincia così la nuova esistenza di Jake nei panni di George Amberson e nel mondo di Elvis Presley, James Dean e JFK, delle automobili interminabili, del twist e del fumo di sigaretta che avvolge tutto. Un mondo nel quale Jake è destinato a conoscere l’amore e a sovvertire tutte le regole del tempo. Fino a cambiare il corso della storia.

http://www.gargoylebooks.it/site/sites/default/files/stephen-king-picture-3.jpgCon questo nuovo libro King si confronta con una delle idee più classiche della “letteratura di fantascienza”, riproposta più volte da tanti autori e ripresa spessissimo anche dal cinema: viaggiare indietro nel tempo (con tutto ciò che ne consegue). Ma si confronta pure con uno degli assassinii più celebri e sconvolgenti dell’intero Novecento (e non solo, direi, per gli Stati Uniti d’America): l’uccisione del Presidente John Kennedy (evento, anche questo, trattato innumerevoli volte in saggi, romanzi e film). Inoltre, il pretesto narrativo offre all’autore la possibilità di raccontare l’America di fine anni ‘50.

Che tipo di riscontri ha suscitato, e sta suscitando, questo libro? Tenteremo di scoprirlo nel corso del dibattito, anche grazie ai contributi a cui faremo ricorso.
Intanto vi anticipo queste parole, tratte dalla postfazione del libro firmata dallo stesso King: “Più di mezzo secolo è trascorso da quando John Kennedy fu assassinato a Dallas, ma restano due interrogativi: fu davvero Lee Harwey Oswald a premere il grilletto, e se sì, agì da solo? Nulla di quanto ho scritto in ‘22/11/63 risponderà a tali domande, perché il viaggio nel tempo è solo un’interessante simulazione”.
Ovviamente i temi trattati da questo romanzo si prestano benissimo a essere discussi. Riprendo, dunque, la prima domanda (quella con cui ho iniziato il post)… e ne aggiungo altre (invitandovi a fornire le vostre risposte).

1. Se fosse possibile cambiare la storia, (magari con l’intento di evitare eventi tragici)… sarebbe giusto farlo? Sarebbe lecito? Sarebbe “morale”?

2. Voi lo fareste?

3. Se sì, quale elemento della storia cambiereste?

4. A prescindere dalle influenze sul corso della Storia, se aveste la possibilità di tornare indietro nel tempo… in quale anno vorreste ritrovarvi? E perché?

5. Qual è la vostra opinione sull’assassinio di John F. Kennedy?

6. Conoscete Stephen King? Lo avete mai letto?

7. Se sì, quale dei suoi libri giudicate il migliore?

Questo post ci dà la possibilità di ragionare e discutere su tematiche (a mio avviso) molto interessanti e, contestualmente, di approfondire la conoscenza (e di scambiarci pareri) su uno dei romanzieri più noti e letti del pianeta. In questi anni Stephen King ha scritto all’incirca 50 romanzi e 400 racconti, ha venduto 350 milioni di libri in tutto il mondo e ha ispirato registi famosi come Stanley Kubrick, Brian De Palma, Rob Reiner e Frank Darabont. Nell’ultimo decennio ha ottenuto importanti riconoscimenti da parte della critica: nel 2003 gli è stata assegnata la National Book Foundation Medal per il contributo alla letteratura americana e nel 2007 l’associazione Mystery Writers of America gli ha conferito il Grand Master Award.
Come già accennato, nel corso della discussione conto di segnalare (e chiedo, in tal senso, anche il vostro aiuto) le più interessanti opinioni su “22/11/’63” espresse sui più importanti magazine e quotidiani. A fine post, invece, troverete il booktrailer del libro.
La scrittrice e poetessa Gabriella Rossitto, grande conoscitrice delle opere di Stephen King, mi darà una mano ad animare e moderare il dibattito.
Come sempre, vi ringrazio in anticipo per la vostra partecipazione… che spero possa essere ampia e appassionata.

Massimo Maugeri

http://www.stephenking.com/promo/11-22-63/uk_dust_jacket/

L”intervista a Wu Ming 1, il traduttore, sull’ultimo libro di King:

http://www.wumingfoundation.com/suoni/WM1_Fahrenheit_221163.mp3

LEGGI LE RECENSIONI:

http://www.sperling.it/app/sperling/libro/scheda?isbn=978882005135


Il nuovo libro di Simona Lo Iacono

settembre 26, 2011

 

Stasera Anna

 

dorme presto

 

di Simona

 

Lo Iacono


lunedì 26 settembre ore 18.00 

 

 Libreria Feltrinelli

via Etnea 285
Catania

 

Massimo Maugeri presenta

STASERA ANNA DORME PRESTO di Simona Lo Iacono

http://www.cavallodiferro.it/catalog/title/?cmd=ext&title_id=112

Due donne. Due uomini.
Quattro diari della stessa, consumata, storia di amore e tradimenti, del me­de­si­mo adulterio, ognuno però scritto da un diverso punto di vista, attraverso sofferen­ze, sacrifici, illusioni personali. Quattro voci che si rincorrono per rac­­contare, ciascuna, un frammento di una verità che a tutti sfugge.

Anna abbandona la Sicilia e le proprie aspirazioni per sposare Carlo, giovane av­vocato dal brillante avvenire, e seguirlo a Roma. Una lacerazione as­se­con­da­ta sperando in un futuro mi­glio­re, in cui poter continuare liberamente a coltivare la sua passione per la letteratura e la scrittura. Ma le cose non vanno come Anna aveva pensato: con Carlo la freddezza cresce fi­no al gior­no in cui lei scopre di Eli­sa, un’in­traprendente av­vo­catessa che, affascinata dal maturo prin­cipe del Foro, ne è divenuta l’amante. A quel punto An­na pro­verà ad andare indietro con la memoria, a riallacciare i fili del­la storia alla ricerca di ciò che sta all’origine di tutto. Ma non lo farà da sola, la accompagneranno la voce di Elisa e quelle di Carlo e Giovanni, suo cugino.
E allora sarà come assistere a un processo in cui ogni ruolo è ribaltabile nell’altro e tutti i punti di vista appaiono le­gittimi, perché si sa che nella vita ognuno di noi è insieme e inevitabilmen­te vit­tima e car­nefice.
In Stasera Anna dorme presto Simona Lo Iacono racconta una storia sull’incapacità di sapersi aprire veramente all’altro, an­che quando lo si ama, e sull’importanza, nella vita e nell’amore, di abbandonarsi completamente


Uccidiamo la luna a Marechiaro

novembre 23, 2009

 

venerdì 27 novembre

ore 18.30

Libreria Tertulia

Catania

 

UCCIDIAMO LA LUNA A MARECHIARO
il Sud nella nuova narrativa italiana

di Daniela Carmosino / Donzelli

Caterina Pastura e Massimo Maugeri ne parleranno col pubblico e l’autrice

“Questo saggio è davvero assai utile a chi voglia in futuro capire cosa è accaduto nel Sud, cioè in Italia, negli anni della grande e irreversibile mutazione.” (Goffredo Fofi)

Con questo incontro Tertulia avvia un ciclo di incontri sulle nuove scritture a Sud.


Uccidiamo la luna a Marechiaro

novembre 17, 2009

UCCIDIAMO LA LUNA A MARECHIARO
il Sud nella nuova narrativa italiana

di Daniela Carmosino / Donzelli

Caterina Pastura e Massimo Maugeri ne parleranno col pubblico e l’autrice

27 novembre, Tertulia, Catania

“Questo saggio è davvero assai utile a chi voglia in futuro capire cosa è accaduto nel Sud, cioè in Italia, negli anni della grande e irreversibile mutazione.” (Goffredo Fofi)

Con questo incontro Tertulia avvia un ciclo di incontri sulle nuove scritture a Sud


“Fuori gioco” di Turi Scalia

novembre 5, 2009

venerdì 6 novembre

 ore 19

alla Libreria Tertulia

via Michele Rapisardi

Catania

Massimo Maugeri e Simona Lo Iacono

presentano

FUORI GIOCO

di Turi Scalia

ed. Marsilio

 

copj13

 

prelevo dal sito Letteratitudine, nul quale potete seguire un interessante dibattito sul romanzo:

http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2009/05/11/fuori-gioco-di-salvatore-scalia/

“Il calcio come metafora della vita. Questa frase sintetizza una delle possibili letture del nuovo ottimo romanzo di Salvatore Scalia: “Fuori gioco” (Marsilio, 2009, pag. 128, euro 12).
Così come nel precedente libro, “La punizione” (anche questo edito da Marsilio), le vicende narrate traggono spunto da una storia realmente accaduta. Se il primo romanzo vede come protagonisti quattro ragazzini vittime della mafia, in questa nuova opera Scalia fornisce dignità letteraria al mito indiscusso dei nostri tempi: il calciatore. Nell’immaginario collettivo il calciatore – oggi, ancor più di ieri – incarna il successo, la fama, il denaro, il fascino. Eppure il mondo del pallone non è tutto rose e fiori. Ne sanno qualcosa celebrità calcistiche di fama mondiale (tra cuiGigi Buffon, portiere d’acciaio della Nazionale) che hanno dovuto fare i conti con il continuo logorio dello stress da performance – e dell’estraniamento da successo - capace di sfociare nella depressione.
In questo romanzo Scalia offre una versione rovesciata del mito; perché, laddove l’agognato successo viene solo sfiorato, esso si trasforma in repentina sconfitta. O fallimento. E per ogni traguardo raggiunto da un individuo, in migliaia cadono durante il percorso.
Il protagonista della storia è Paolo Malerba, giovane calciatore della provincia di Catania che porta già nel cognome il segnale presago di un tragico destino. Paolo va a Milano, il provino con l’Inter sembra dare esiti positivi. Il sogno pare a un passo dal diventare realtà. Ma si sfalda di fronte a una radiografia. I medici della società calcistica attestano un piccolo problema ai polmoni. Nulla di grave, per una persona normale. Un insuperabile impedimento, per un calciatore professionista.
Paolo viene scartato. Il suo sogno si infrange e gli implode dentro con effetti devastanti, allargando squarci dell’anima già aperti da un’adolescenza difficile, dal problematico rapporto col padre, da paure mai domate. In tal senso Malerba è due volte perdente: perché prima patisce la sconfitta (per via di un disturbo fisico inatteso) e poi il fallimento (per via di equilibri interiori già fortemente precari). Non gli rimare che attorcigliarsi dentro se stesso, ancora di più; consumandosi tra amori irrisolti e una depressione serpeggiante che ne segnerà la fine.
Con un lirismo efficace e dolente Salvatore Scalia, tratteggiando i risvolti farseschi e paradossali della vita di provincia del profondo Sud, rovescia il mito moderno dell’uomo di successo miscelandolo con quello classico che narra la fine di Empedocle tra le fauci infuocate dell’Etna. Ne viene fuori un ritratto duro, impietoso, dolente. Credibile. E se è vero – come è vero – che per la popolazione etnea il vulcano è femmina (a’ muntagna), l’idea del lasciarsi precipitare nel cratere non riflette altro che il ferale desiderio (inconscio e insopprimibile) di tornare nel ventre materno: mettersi fuori gioco, scomparendo nelle origini della propria esistenza.”

MASSIMO MAUGERI


IL DIADEMA DI PIETRA

giugno 12, 2009

il-diadema-di-pietra-1961534

venerdì 12 giugno alle h. 18,00

Presentazione  de “Il diadema di pietra”  presso la libreria Cavallotto di Catania, con Massimo Maugeri,  Enrico Guarnieri (in arte Litterio) e con la partecipazione dell’autore,  Roberto Mistretta.

Per saperne di più e per seguire il dibattito sui personaggi seriali:

http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2009/06/10/il-maresciallo-bonanno-e-i-personaggi-seriali-incontro-con-roberto-mistretta/


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.