Domenica…

febbraio 28, 2010

Le cose che fanno la domenica

L’odore caldo del pane che si cuoce dentro il forno.
Il canto del gallo nel pollaio.
Il gorgheggio dei canarini alle finestre.
L’urto dei secchi contro il pozzo e il cigolìo della puleggia.
La biancheria distesa nel prato.
Il sole sulle soglie.
La tovaglia nuova nella tavola.
Gli specchi nelle camere.
I fiori nei bicchieri.
Il girovago che fa piangere la sua armonica.
Il grido dello spazzacamino.
L’elemosina.
La neve.
Il canale gelato.
Il suono delle campane.
Le donne vestite di nero.
Le comunicanti.
Il suono bianco e nero del pianoforte.
Le suore bianche bendate come ferite.
I preti neri.
I ricoverati grigi.
L’azzurro del cielo sereno.
Le passeggiate degli amanti.
Le passeggiate dei malati.
Lo stormire degli alberi.
I gatti bianchi contro i vetri.
Il prillare delle rosse ventarole.
Lo sbattere delle finestre e delle porte.
Le bucce d’oro degli aranci sul selciato.
I bambini che giuocano nei viali al cerchio.
Le fontane aperte nei giardini.
Gli aquiloni librati sulle case.
I soldati che fanno la manovra azzurra.
I cavalli che scalpitano sulle pietre.
Le fanciulle che vendono le viole.
Il pavone che apre la ruota sopra la scalèa rossa.
Le colombe che tubano sul tetto.
I mandorli fioriti nel convento.
Gli oleandri rosei nei vestibuli.
Le tendine bianche che si muovono al vento.

da Gli aborti (1907)

CORRADO GOVONI


Emilio Greco scrittore

febbraio 25, 2010

 

Nell’ambito delle attività collaterali inerenti al Premio Emilio Greco,

Premio letterario riservato a opere edite di poesia e narrativa in lingua Italiana, 

                                                                                                                                                   presenta

                                                                                                                              
                                                                                                                            l’Associazione Italiana Artists & Creatives
                                                                                                                                  
 la conferenza

 
           
“L’aspetto letterario di Emilio Greco”
 
Relatore: Dott. Tommaso D’Amico, Responsabile del Museo Emilio Greco
 
Voce recitante: Giuseppe Giustolisi, Staff del Museo Emilio Greco
Immagini e musica a cura di Concetta Tiralosi e Francesco Longobardo, Staff del Museo Emilio Greco

 

Sabato 27 Febbraio 2010 ore 10.30
Museo Emilio Greco
Piazza San Francesco D’Assisi n.3 (1 Piano)

WOLFMAN

febbraio 21, 2010

 

http://www.youtube.com/watch?v=VS02xaTIdRI

 

Il remake del film con Long Chaney del 1941, atmosfera densa di nebbia, perfetta.  Come le interpretazioni di Anthony Hopkins e di Benicio Del Toro.

Cinema puro, evasione pura: e perché no?

Perché non rimanere sospesi fuori dal tempo per un frammento minuscolo?


e così vorresti fare lo scrittore?

febbraio 21, 2010

 

se non ti esplode dentro
a dispetto di tutto,
non farlo. a meno che non ti venga dritto
dal cuore e dalla mente e dalla bocca
e dalle viscere,
non farlo.
se devi startene seduto per ore
a fissare lo schermo del computer
o curvo sulla
macchina da scrivere
alla ricerca delle parole,
non farlo.
se lo fai per soldi o per
fama,
non farlo.
se lo fai perché vuoi
delle donne nel letto,
non farlo.
se devi startene lì
a scrivere e riscrivere,
non farlo.
se è già una fatica il solo pensiero di farlo,
non farlo.
se stai cercando di scrivere come qualcun
altro,
lascia perdere…

CHARLES BUKOWSKI


Come un delfino

febbraio 21, 2010

 

morire ha i suoi lati duri.
non puoi sfuggire adesso.
il capo ha messo l’occhio su di me.
il suo occhio cattivo.
adesso me la passo proprio male.
in solitudine.
intrappolato.
non sono né il primo né l’ultimo.
ti sto solo dicendo com’è.
siedo nella mia stessa ombra adesso.
la faccia delle persone si offusca sempre più.
le vecchie canzoni suonano ancora.
con la mano sul mento, sogno il
nulla mentre la mia infanzia perduta
salta come un delfino
nel mare ghiacciato.

CHARLES BUKOWSKI

 
 

Si è addormentato il mio cuore?

febbraio 20, 2010

 

Si è addormentato il mio cuore?
Alveari dei miei sogni,
state in ozio? Manca l’acqua
alla noria della mente
e le secchie giran vuote,
sono piene solo d’ombra?

No, che non dorme il mio cuore.
È ben desto il cuore, è desto.
Non dorme né sogna: è intento,
aperti gli acuti occhi,
a lontani segni ascolta
agli orli del gran silenzio.

ANTONIO MACHADO


VERSO IL FARO

febbraio 17, 2010

 

Il blog di un amico che nasce è come un fiore inatteso, una dolcezza che si aggiunge ad altre, in mezzo a sconcezze e sterili sterpaglie di cui il Web è rigoglioso.

Segnalo, a chi avesse voglia di leggere roba vera, a chi avesse voglia di consigli di lettura preziosi, provenienti da uno scrittore, da un  lettore entusiasta come un bambino, il neonato blog di Luigi La Rosa:

VERSO IL FARO – scritture, segni, percorsi creativi

http://luigilarosa.blogspot.com/

Buon viaggio!


Ah, che sarà!

febbraio 14, 2010

 

http://www.youtube.com/watch?v=Z0NojAtLNkg

 

Ah che sarà che sarà
che vanno sospirando nelle alcove
che vanno sussurrando in versi e strofe
che vanno combinando in fondo al buio
che gira nelle teste e nelle parole
che accende candele nelle processioni
che va parlando forte nei portoni
e grida nei mercati che con certezza
sta nella natura nella bellezza
quel che non ha ragione né mai ce l’avrà
quel che non ha rimedio né mai ce l’avrà
quel che non ha misura.

Ah che sarà che sarà
che vive nell’idea di questi amanti
che cantano i poeti più deliranti
che giurano i profeti ubriacati
che sta sul cammino dei mutilati
e nella fantasia degli infelici
che sta nel dai e dai delle meretrici
nel piano derelitto dei bambini
ah che sarà che sarà
quel che non ha decenza né mai ce l’avrà
quel che non ha censura né mai ce l’avrà
quel che non ha ragione.

Ah che sarà che sarà
che tutti i loro avvisi non potranno evitare
che tutte le risate andranno a sfidare
che tutte le campane andranno a cantare
e tutti i figli insieme a consacrare
e tutti i figli insieme a purificare
e i nostri destini ad incontrare
perfino il Padre Eterno da così lontano
guardando quell’inferno dovrà benedire
quel che non ha governo né mai ce l’avrà
quel che non ha vergogna né mai ce l’avrà
quel che non ha giudizio.

Ah che sarà che sarà
quel che non ha governo né mai ce l’avrà
quel che non ha vergogna né mai ce l’avrà
quel che non ha giudizio. 
Ah che sarà che sarà
quel che non ha governo né mai ce l’avrà
quel che non ha vergogna né mai ce l’avrà
quel che non ha giudizio


Poesia da Tertulia

febbraio 11, 2010

 

venerdì 12 febbraio 2010

ore 18.30

Libreria Tertulia

Catania

Letture poetiche di Saragei Antonini, Francesco Balsamo, Angela Bonanno, Sal Costa, Biagio Guerrera, Giovanni Miraglia, Carmelo Zappalà

tratte da LA COMUNITA’ DEI VULCANI
quaderno siculo polacco di poesia

La comunità dei vulcani è stato innanzitutto, il ritrovarsi
in uno specchio «involontario» di otto poeti siciliani -perloppiù etnei – e otto poeti della Galizia polacca. Il riflesso è forse infedele ma parafrasando la poesia di Fafara che da il titolo a questa raccolta, “la grandezza di un vulcano dipende da dove poni lo sguardo”. L’Associazione Leggerete vuole riprendere a partire da quella esperienza, un ciclo di incontro tra poeti all’insegna dello scambio e dell’amicizia.

Associazione Leggerete
info@leggerete.it


OMAGGIO A EMILIO GRECO

febbraio 10, 2010
 
Il 19 febbraio 2010 alle ore 11 presso i locali del Museo Emilio Greco in Catania Piazza San Francesco d’Assisi, n. 3 (1° Piano), il Prof. Fabio Fatuzzo, Assessore alla Cultura del Comune di Catania, e il dott. Tommaso D’Amico, Responsabile del Museo, terranno una conferenza stampa per presentare “Artists & Creatives 2010” Omaggio a Emilio Greco, Scultore e letterato, Premio letterario riservato a opere edite di poesia e narrativa in lingua Italiana organizzato dall’Associazione Italiana Artists & Creatives con sede a Catania.
Il Concorso – che avrà cadenza annuale – nasce dalla volontà di realizzare un progetto turistico-culturale che promuove nel mondo la figura del Maestro Emilio Greco, dedito non solo alle arti figurative ma anche alla prosa e alla poesia, e “la Città di Catania”, la sua storia e soprattutto gli spazi deputati alla Cultura, programmando eventi e iniziative collaterali al Premio atte a far emergere le potenzialità artistiche e creative esistenti sul territorio.
La proposta ha anche lo scopo di favorire l’offerta e lo scambio artistico-culturale e turistico nazionale con la Città di Catania, coinvolgendo e invitando a presenziare poeti e scrittori provenienti dalle varie regioni d’Italia e a promuovere la figura di Emilio Greco nelle scuole di ogni ordine e grado.
Per l’organizzazione dell’evento sono state invitate a collaborare Accademie, Istituti d’Arte, Licei Artistici e Associazioni che perseguono finalità comuni.
Si propone altresì l’intento di arricchire, con i libri che perverranno al Premio, la Biblioteca annessa al Museo.