MUSA D’AMURI

marzo 27, 2014

 

Immagine 

Sabato 29 marzo

alle ore 18

Municipio di Palazzolo Acreide

 presentazione del  libro MUSA D’AMURI

Poesie d’amore in dialetto siciliano

di Fabio Messina

,Nella stessa sede, mostra di  Marinella Raniolo, autrice del quadro in copertina


Dal 25 ottobre alle Ciminiere

ottobre 27, 2013

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settimana culturale etnea

giugno 20, 2013

La “Settimana culturale etnea 2013” a cura della Rassegna di Letteratura Lunarionuovo(www.lunarionuovo.it – www.provadautore.it) diretta dal prof. Mario Grasso, organizzata con il patrocinio della Provincia Regionale di Catania, sarà accolta dal complesso fieristico “Le Ciminiere” (Padiglione D sala  E6 – ingresso libero).

Di seguito il programma.

Lunedì 24 giugnoore 18 – Saluto del direttore di Lunarionuovo, prof. Mario Grasso, e delle Autorità.- Inaugurazione rassegna di tutti i libri editi da Prova d’Autore (dal gennaio 1978 a giugno 2013) e delle mostre fotografiche di Gessica Scandura (Catania, giorno e notte), di Mirko Chessari (immagini) e di Erica Donzella (poesie). ore 19 – Proiezione del documentario sulla vita e le opere di Giuseppe Antonio Borgese. Introduce il prof. Dario Consoli. ore 20.15 – Presentazione del libro “Il peccato della ragione” di Giuseppe Antonio Borgese; prima edizione italiana dell’opera del Borgese pubblicata nel 1927 negli USA, e mai edita in Italia, adesso tradotta e commentata da Dario Consoli (docente nel Liceo classico “Amari” di Giarre). ore 21 – Presentazione del libro di poesia “Sfumature”, opera prima di Flora Somma con interventi analitici di Stefania Calabrò, Erica Donzella, e Francesca Taibbi. Letture di poesie tratte dal libro, a cura di Maria Ricciotti. Liberi interventi del pubblico presente.

 

Martedì 25ore 18.30  –  Presentazione del libro di Mario Genco “Nuovo trattato generale dei pesci e dei cristiani” con interventi di: Mario Grasso, Daniela Saitta, Renata Governali. Lettura di brani del libro a cura di Francesco Foti e Roberta Musumeci. ore 20 – “In siciliano”: incontro con poeti del dialetto siciliano: Giuseppe Carnazza, Adriano Di Stefano, Francesco Foti, Alfio Patti, Gabriella Rossitto, lettura di poesie e confronti di pareri. Gli stessi Autori interverranno nel dibattito coordinato da Mario Grasso, che seguirà al recital. ore 21 – Presentazione e dibattito per il libro di AA.VV. “Catania Giorno e notte”, interventi degli Autori: Sonia Baglieri, Stefania Calabrò, Grazia Calanna, Luigi Carotenuto, Erica Donzella, Francesco Foti, Renata Governali, Mario Grasso, Rigo Mossara, Roberta Musumeci, Annamaria Platania, Francesca Taibbi, Luigi Taibbi, Ilary Tiralongo, Stefania Zuccarello.

 

Mercoledì 26, ore 18.30  –  Divertimenti poetici di uno psicologo “Gli ultimi saranno i pigri” di Giuseppe Raniolo. Presentazione di Mario Grasso  e Luigia Ferro, letture di Francesco Foti, Roberta Musumeci e dello stesso Raniolo. Segue proiezione del cortometraggio  SDRVGD’T (SVEGLIATI!)regia di Maristella Bonomo e Massimo Piovesana. ore 21 – “Il mito dell’ibridazione. Le Sirene di Laura Pugno fra antico e contemporaneo” di Daniela Saitta  e presentazione del saggio della stessa Saitta “Rosa e Giallo a Torino” sulla narrativa di Fruttero & Lucentini: Dibattito e lettura di brani. Intervengono Mario Grasso, Francesca Taibbi, Luigi Carotenuto. Pubblica intervista all’autrice dei due saggi.

 

Giovedì 27, ore 18.30 – Benedetto Radice storico, “I fatti di Bronte – Nino Bixio a Bronte”. Presentano e commentano la prof.ssa Silvana Raffaele, lo scrittore dott. Salvatore Scalia e la poetessa dott. Erica Donzella. ore 19 –  “Benedetto Radice e Renato Fucini un sodalizio esemplare. L’epistolario tra i due scrittori” a cura di Patrizia Saitta. Conclusione con pubblica intervista alla nipote dello storico prof.ssa Giuseppina Radice a cura di Salvatore Scalia, Mario Grasso e Erica Donzella. ore 19.40 – proiezione del film del regista Florestano Vancini su Bronte – segue dibattito. ore 21 Incontro con la scrittrice catanese Renata Governali, letture dai romanzi “La ragazza alla finestra”, “I piedi qui e gli occhi altrove”, “Maestro sei già qui”. Intervengono: Mario Grasso e Ilary Tiralongo.

 

Venerdì 28ore 20 –  Recital dei poeti: Maristella Bonomo, Calogero Restivo e Luigi Carotenuto. ore 21 – Presentazione del saggio di Erica Donzella “Alda Merini l’amore in un dio lontano”. Intervengono:  Grazia Calanna, Luigi Carotenuto, Renata Governali, Flora Somma. ore 22 – Recital di poeti del Gruppo Convergenze Artisti e Intellettuali Siciliani.

 

Sabato 29, ore 18 – Presentazione del libro  “Bagliori del Gattopardo tra letteratura e cinema” di Marina Napoli. Intervengono: Mario Grasso, Renata Governali e Francesca Taibbi. Letture di Ketty Governali. Coordina Stefania Calabrò. ore 21 –  Presentazione del libro di poesia di Roberto Valentini “Il peso dell’ombra”. Intervengono: Luigia Ferro e Mario Grasso. Letture di Ketty Governali.

 

Domenica 30 giugno, ore 21 –  Notte di poesia. Apertura con omaggio al poeta e docente milanese Roberto Valentini con lettura di liriche del libro presentato sabato 29. Segue concerto-spettacolo proposto dai poeti del Gruppo Convergenze di Artisti e Intellettuali Siciliani: con letture dei poeti: Selenia Bellavia, Maristella Bonomo, Grazia Calanna, Luigi Carotenuto, Erica Donzella,  Luigia Ferro, Claudia Grassi, Valeria Spallino, Aurora Romeo, Sara Smigòro, Flora Somma, Francesca Taibbi, IlaryTiralongo.Conclusione della prima edizione della “Settimana culturale etnea”.

 

 

 

 

http://www.lestroverso.it/?p=3328


maggio 25, 2013

Ci vediamo qui:

http://paroleandpensieri.wordpress.com/


Una poesia di Antonia Pozzi

aprile 28, 2013
Sfiducia

Tristezza di queste mie mani
troppo pesanti
per non aprire piaghe,
troppo leggere
per lasciare un’impronta –

tristezza di questa mia bocca
che dice le stesse
parole tue
– altre cose intendendo –
e questo è il modo
della più disperata
lontananza.

 


sabato 16 marzo 2013

marzo 15, 2013
INCONTRI CULTURALI , PRESENTAZIONE DI DUE LIBRI Stampa E-mail
Venerdì 15 Marzo 2013 09:15
A Palagonia fine settimana all’insegna della cultura con due importanti appuntamenti organizzati dall’Accademia dei Palici in collaborazione con l’assessorato alle Attività educative e culturali.
Il primo incontro domani, sabato 16 marzo alle ore 18,00, presso l’aula consiliare del municipio, dove sarà presentato il libro di poesie della scrittrice e poetessa Gabriella Rossitto, “Ciuscia”.
Dopo i saluti del sindaco Valerio Marletta e dell’assessore Nicola Giaquinta, introdurrà i lavori Salvo Grasso, dell’Accademia dei Palici.
Interverranno il prof. Mario Grasso e il dott. Alfio Patti, mentre la dott.ssa Annalisa Mannuzza declamerà alcune poesie contenute nel libro.
Il secondo appuntamento in programma, domenica 17 marzo alle ore 19,00 presso i locali di Palazzo Ponte, con la presentazione del libro di Vincenzo Santagati, “John Cruel”.
Prima degli interventi, affidati al prof. Enrico Di Stefano e alla prof.ssa Maria Concetta Sottosanti, introdurrà i lavori Salvo Grasso, dell’Accademia dei Palici. Moderatrice dell’incontro sarà Maria Grazia Cunsolo.
Salvo Reitano (Responsabile Ufficio Stampa)

Presentazione della silloge dialettale “Ciuscia”

marzo 7, 2013

COMUNE DI PALAGONIA

ACCADEMIA DEI PALICI

presentazione del libro

Çiuscia

di Gabriella Rossitto

Prova d’Autore Edizioni

prefazione di Mario Grasso

sabato 16 marzo 2013

Aula consiliare

Comune di Palagonia

Piazza Municipio 1

ore 18

Moderatore Salvo Grasso

Interverrà il prof. Mario Grasso

Relatore: dottor Alfio Patti


Pomeriggio con l’autore

febbraio 11, 2013

http://www.comune.catania.it/informazioni/news/cultura/biblioteche/biblioteca-livatino/2013/default.aspx?news=29432


gennaio 28, 2013

http://www.poetipoesia.com/gabriella-rossitto/poesie/


Un articolo di Grazia Calanna

dicembre 13, 2012

 

 

 

giovedì 13 dicembre 2012

Università Nazionale Autonoma del Messico
“Allakatalla, quando la parola si fa poesia e la poesia canto”
Alfio Patti: “Ho ripercorso ottocento anni di letteratura, dalla scuola siciliana ad oggi”
 
Intervista di Grazia Calanna
“Allakatalla, quando la parola si fa poesia e la poesia canto”. È il titolo del corso tenuto da Alfio Patti, poeta, studioso della poesia siciliana colta e popolare all’Università Nazionale Autonoma del Messico (Unam), Dipartimento di Lettere Italiane della cattedra straordinaria Italo Calvino.
– In che modo sono state articolate le lezioni?
Con l’ausilio di una chitarra d’eccezione, usata da Joan Manuel Serrat, celebre cantautore spagnolo-catalano, prestatami per l’occasione,  e di un semplice powerpoint, ho ripercorso, a volo d’uccello, ottocento anni di letteratura a partire dalla scuola siciliana del Regale Solium di Federico II di Svevia fino ai giorni nostri. Le lezioni sono state divise in una parte esclusivamente teorico-didattica e un’altra artistico-musicale con canti e cunti attinenti alla lezione del giorno. Nella prima ho parlato della scuola poetica siciliana, dei poeti-giuristi e della poesia cortese e amorosa. Di seguito, ho tracciato il percorso del genere “Contrasto”, caratteristico della letteratura latina, medievale e romanza tanto diffuso in Sicilia. E, ancora, i poeti dal 1400 al 1600, con particolare riferimento a Bartolomeo Asmundo, Girolamo D’Avila, Giovanni Nicolò Rizzari e al principe dei poeti siciliani, Antonio Veneziano. La lezione ha visto l’intervento a sorpresa della prof.ssa Mariapia Lamberti, la quale ha parlato dell’amicizia del Veneziano con Miguel Cervantes. Apprezzato anche l’incontro dedicato all’ultimo petrarchista siciliano, Giuseppe Nicolosi Scandurra e alla poetessa Graziosa Casella, autrice catanese della prima metà del ‘900. Entrambi hanno cantato l’amore e la natura; il primo in modo platonico e ideale, la seconda in modo concreto e passionale. Non sono stati trascurati i poeti del Novecento, con particolare riferimento a tre grandi della nostra poesia: Vincenzo De Simone, parnassiano per eccellenza, definito il D’Annunzio di Sicilia; Ignazio Buttitta, il quale parlò del contingente e del precario con le sue poesie civili e sociali;  Mario Grasso, poeta fuori dal coro, tra simboli e polemiche, fino a Gabriella Rossitto (l’amore traslato), Marco Scalabrino (lo sperimentalismo) e al sottoscritto – in cui la forza della parola si fa scudo e spada”.
 Tra tanti, quali i temi che hanno destato maggiore interesse?
Quelli dell’amore e dell’ingiustizia sociale. Ecco perché nella lezione sui cantastorie, il “Lamentu ppi Turiddu Carnavali” e “La Barunissa di Carini” hanno attraversato i cuori degli astanti. I giovani messicani, assetati di conoscenza, hanno palesato verso la letteratura siciliana grande rispetto e ammirazione. Certo, occorre saper porgere la disciplina con garbo e metodologia ma soprattutto credendoci fino in fondo”.
– Quale la singolarità di questo corso?
“Il rapporto tra siciliano e spagnolo, non solo attraverso le parole ma anche attraverso il costrutto delle frasi e delle espressioni. Per esempio: il nostro “non diri mancu pìu” (non aprir bocca), in spagnolo si dice “no decir no pìo”; come quando una cosa fa male alla salute noi diciamo “mi fa dannu” in spagnolo “me hacedaño”. Così per le espressioni “mi affaccio da mia madre” o “Gesuzzu”, allo sternuto del bambino… Ho parlato in siciliano con molta disinvoltura e i ragazzi, tra i migliori del corso, coglievano al volo le battute”.
– La poesia, quella autentica, è generosa, sa donarsi pienamente fino a divenire un tutt’uno col lettore; schiude, senza posa, quella girandola di identificazioni che la rendono nostra per sempre. Questa premessa per avviare una riflessione sul valore odierno della poesia e sul ruolo che ha (o dovrebbe avere) il poeta.
“Credo che oggi, più di ieri, il poeta abbia un ruolo determinante nella società. I poeti non hanno fucili né cannoni ma incutono un certo timore ai “poteri forti” perché hanno la parola che arriva nel profondo delle persone e principalmente dei giovani che, educati alla non violenza e alla democrazia, vogliono riappropriarsi di quel dialogo che viene loro negato. Ecco perché scrivono poesia. A me la poesia ha dato più di un’amante fedele. È stata rifugio e pulpito, unico mezzo per comunicare in una società in cui l’uomo cerca l’uomo fra una verità virtuale e un’altra reale”.
GRAZIA CALANNA
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