Pomeriggio con l’autore

febbraio 8, 2013

mercoledì 13 febbraio

ore 17

Castello di Leucatia

Catania

Pomeriggio con l’autore

con Gabriella Rossitto

a cura di Santo Privitera

relatore  Alfio Patti


gennaio 28, 2013

http://www.poetipoesia.com/gabriella-rossitto/poesie/


Presentazione “Cca sugnu”

gennaio 11, 2013

L’associazione Sicilia-India, nell’ambito delle attività culturali per l’anno sociale 2013, organizza :

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI 
ALFIO PATTI 

“CCA SUGNU” 

DOMENICA 20 GENNAIO 2013 ORE 17,00 
PRESSO IL SALONE DELLA CAMERA DEL LAVORO,CGIL, VIA CROCIFERI 40, CATANIA 

Introduce:
Dr. Gaetano Agliozzo, Segretario Gen. Funzione Pubblica CGIL
e
M°Luigi Troja. Maestro di Yoga e Karate, Presidente Ass.Sicilia-India

Presenta:
Gabriella Rossitto

Legge l’attore Orazio Aricò

Interverrà lo scrittore Domenico Seminerio

http://www.siciliaindia.it/

http://alfiopatti.wordpress.com/2013/01/15/sicilia-india-presenta-cca-sugnu-di-alfio-patti/


Un articolo di Grazia Calanna

dicembre 13, 2012

 

 

 

giovedì 13 dicembre 2012

Università Nazionale Autonoma del Messico
“Allakatalla, quando la parola si fa poesia e la poesia canto”
Alfio Patti: “Ho ripercorso ottocento anni di letteratura, dalla scuola siciliana ad oggi”
 
Intervista di Grazia Calanna
“Allakatalla, quando la parola si fa poesia e la poesia canto”. È il titolo del corso tenuto da Alfio Patti, poeta, studioso della poesia siciliana colta e popolare all’Università Nazionale Autonoma del Messico (Unam), Dipartimento di Lettere Italiane della cattedra straordinaria Italo Calvino.
– In che modo sono state articolate le lezioni?
Con l’ausilio di una chitarra d’eccezione, usata da Joan Manuel Serrat, celebre cantautore spagnolo-catalano, prestatami per l’occasione,  e di un semplice powerpoint, ho ripercorso, a volo d’uccello, ottocento anni di letteratura a partire dalla scuola siciliana del Regale Solium di Federico II di Svevia fino ai giorni nostri. Le lezioni sono state divise in una parte esclusivamente teorico-didattica e un’altra artistico-musicale con canti e cunti attinenti alla lezione del giorno. Nella prima ho parlato della scuola poetica siciliana, dei poeti-giuristi e della poesia cortese e amorosa. Di seguito, ho tracciato il percorso del genere “Contrasto”, caratteristico della letteratura latina, medievale e romanza tanto diffuso in Sicilia. E, ancora, i poeti dal 1400 al 1600, con particolare riferimento a Bartolomeo Asmundo, Girolamo D’Avila, Giovanni Nicolò Rizzari e al principe dei poeti siciliani, Antonio Veneziano. La lezione ha visto l’intervento a sorpresa della prof.ssa Mariapia Lamberti, la quale ha parlato dell’amicizia del Veneziano con Miguel Cervantes. Apprezzato anche l’incontro dedicato all’ultimo petrarchista siciliano, Giuseppe Nicolosi Scandurra e alla poetessa Graziosa Casella, autrice catanese della prima metà del ‘900. Entrambi hanno cantato l’amore e la natura; il primo in modo platonico e ideale, la seconda in modo concreto e passionale. Non sono stati trascurati i poeti del Novecento, con particolare riferimento a tre grandi della nostra poesia: Vincenzo De Simone, parnassiano per eccellenza, definito il D’Annunzio di Sicilia; Ignazio Buttitta, il quale parlò del contingente e del precario con le sue poesie civili e sociali;  Mario Grasso, poeta fuori dal coro, tra simboli e polemiche, fino a Gabriella Rossitto (l’amore traslato), Marco Scalabrino (lo sperimentalismo) e al sottoscritto – in cui la forza della parola si fa scudo e spada”.
 Tra tanti, quali i temi che hanno destato maggiore interesse?
Quelli dell’amore e dell’ingiustizia sociale. Ecco perché nella lezione sui cantastorie, il “Lamentu ppi Turiddu Carnavali” e “La Barunissa di Carini” hanno attraversato i cuori degli astanti. I giovani messicani, assetati di conoscenza, hanno palesato verso la letteratura siciliana grande rispetto e ammirazione. Certo, occorre saper porgere la disciplina con garbo e metodologia ma soprattutto credendoci fino in fondo”.
– Quale la singolarità di questo corso?
“Il rapporto tra siciliano e spagnolo, non solo attraverso le parole ma anche attraverso il costrutto delle frasi e delle espressioni. Per esempio: il nostro “non diri mancu pìu” (non aprir bocca), in spagnolo si dice “no decir no pìo”; come quando una cosa fa male alla salute noi diciamo “mi fa dannu” in spagnolo “me hacedaño”. Così per le espressioni “mi affaccio da mia madre” o “Gesuzzu”, allo sternuto del bambino… Ho parlato in siciliano con molta disinvoltura e i ragazzi, tra i migliori del corso, coglievano al volo le battute”.
– La poesia, quella autentica, è generosa, sa donarsi pienamente fino a divenire un tutt’uno col lettore; schiude, senza posa, quella girandola di identificazioni che la rendono nostra per sempre. Questa premessa per avviare una riflessione sul valore odierno della poesia e sul ruolo che ha (o dovrebbe avere) il poeta.
“Credo che oggi, più di ieri, il poeta abbia un ruolo determinante nella società. I poeti non hanno fucili né cannoni ma incutono un certo timore ai “poteri forti” perché hanno la parola che arriva nel profondo delle persone e principalmente dei giovani che, educati alla non violenza e alla democrazia, vogliono riappropriarsi di quel dialogo che viene loro negato. Ecco perché scrivono poesia. A me la poesia ha dato più di un’amante fedele. È stata rifugio e pulpito, unico mezzo per comunicare in una società in cui l’uomo cerca l’uomo fra una verità virtuale e un’altra reale”.
GRAZIA CALANNA
Pubblicato da 

 

 

 

http://graziacalanna.blogspot.it/


Quattro anni fa…

novembre 24, 2012

Che carina questa cosa:

 

 

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Thanks for flying with us. Keep up the good blogging!


Ci vediamo su…

novembre 17, 2012

A quanto pare qui lo spazio è proprio finito:

Ci vediamo qui:

http://paroleandpensieri.wordpress.com/

http://paroleandpensieri.wordpress.com/2012/11/17/la-poesia-siciliana-in-messico/


Domani, a Siracusa… Letteratitudine vol. II

novembre 9, 2012

LETTERATURA E CANTASTORIE
a cura di Simona Lo Iacono
Siracusa – sabato 10 novembre ore 18,00

Uno dei blog letterari più noti d’Italia si fa libro. Per la seconda volta il suo creatore, Massimo Maugeri, dà alle stampe le discussioni più interessanti di questi anni, le interviste agli scrittori più famosi, i dibattiti, gli spunti, le idee maturate in uno dei luoghi virtuali più intelligenti e garbati dell’epoca internet.
Moderno cantastorie, Massimo porge al lettore l’idea che la letteratura è non solo comunicazione ma anche condivisione.
Per questo motivo ho il piacere di presentare “Letteratitudine, il libro” avvalendomi della collaborazione di un vero cantastorie. Alfio Patti, l’aedo dell’Etna, mi aiuterà a dare corpo ai sogni che Massimo ha creato in rete, a ricordare il percorso fatto, a rinarrare un’avventura iniziata sei anni fa e che è cresciuta fino all’internazionalizzazione, attirando su di sé la stima e il plauso dei più importanti critici letterari.
Vi aspetto quindi il 10 Novembre alle ore 18,00 presso la Galleria Roma, per un pomeriggio tra libri, poesie e cunti.
Simona Lo Iacono

SEGUI IL DIBATTITO SU LETTERATITUDINE-BLOG

* * *

Scheda tecnica
Oggetto: Presentazione libro
Titolo: LETTERATITUDINE (Historica) – di Massimo Maugeri
A cura di: Simona Lo Iacono
Luogo: Piazza San Giuseppe 2 – (Ortigia) – Siracusa
Data:10 novembre 2012
Ore: 18,00

Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato
Addetto Stampa: Amedeo Nicotra
Ingresso Libero

http://letteratitudinenews.wordpress.com/2012/11/06/letteratura-e-cantastorie-letteratitudine-il-libro-vol-ii/

 


Presentazione del volume “Giovanni Formisano”

novembre 9, 2012


I dieci anni del Premio Martoglio

ottobre 28, 2012

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Grande successo di pubblico, come è ormai consuetudine, alla decima edizione del Premio Martoglio.

Ideato da Aristotele Cuffaro, il premio vede a Grotte la celebrazione della poesia dialettale e rappresenta ormai in Sicilia il più importante appuntamento del genere, l’unico che accompagna il vincitore lungo un percorso che prevede almeno tre presentazioni della silloge premiata.

La serata ha avuto un conduttore d’eccezione, il produttore teatrale e regista Francesco Bellomo, affiancato dalla modella Claudia Tosoni, terza classificata a Miss Italia.

Questa la terna dei finalisti:

1 ) Grasso Michelangelo con la raccolta “Pani di vita”- Enna.

2 ) Salvatore Carlucci con la raccolta “Ncimaturi” – Catania.

3 ) Santi Geraci con la raccolta “ Unni nascivu”- Palermo.

1 ) Grasso Michelangelo con la raccolta “Pani di vita”- Enna.

Una poesia di Michelangelo Grasso:

U MA COPIONI

‘Nsina ca puortu u mo cupiuni
ni stu parcuscenicu
ca cerca di farimi ricitari
ogni fiura mischina
vaiu c’o vattisimu autu
svintuliannu a bannera da libertà
senza livarimi a coppola.
Sulu quannu agghicu dda
unni nun ci su i vespri l’amrnaiunu
c’ò birrittu sutta a scidda;
ddà unni a fuddìa e fanatismu
nun vanu a medda e ragiuni
pi metiri innucenza
dda unni nun c’è castiu
né ‘ncunia né martieddu
e mancu i curputi d’e rannuli
c’àmmagghiunu i curineddi;
ddà unni n’urticieddu
duna saziu senza raciupparilu;
ddà unni sulu Iddu
teni i cuddani d’a sorti
senza nudda crocifissioni…
ma si avi cuomu patri, frati
o cumpagnu di passiu
ai sta mmirma fumulizza
ca porta a spassu armi di picireca
natu cuomu un sarmuni
annidanu i mo pinsera
pi farili scuvari cuomu palummi
senza macula….

http://www.lionsclublicata.org/pages/attivita/attivit%E0%20pintacrona/5%B0%20Memorial/insidepag/POETI/grasso.htm

 


2 ) Salvatore Carlucci con la raccolta “Ncimaturi” – Catania.

Una poesia di Salvatore Carlucci:

FAVULIARI…

  

Vi mascarati

di fiureddi dintra di ’n altaru…

 

Non parrati

di strachiummi funnuti

c’accupunu l’anima,

di stratuni senza nescitu,

di chianculi;

canusciu ’ssi vaneddi orbi

unni azziccati l’ugna

scarpisannu la vita

ca non cunta,

pirchì lu disiu di pani cunsacratu

fa di patroni.

Ju ci truvai dignità d’Omu

e palori d’Amuri criscenti,

ca la paci

è ’na ’ugghia ca ’ncima

jorna e pacenzia…

 

Non pinzati ca lu munnu

lu strinciti ’ntra li pugna

comu nuci vacanti

o ca putissivu firmari lu tempu

scippannuci li sferi di lu roggiu,

’lludirisi

è ’na corda ca strinci di bottu

si l’amarizza di st’ebbrica

sgrava ancora paccarìa

ca sbatti ’nta la facci.

 

 

3 ) Santi Geraci con la raccolta “ Unni nascivu”- Palermo.

Una poesia di Santi Geraci:

CORI DI SITA

Mi s’arrimonda lu cori,
si penzu a quantu ia beddu
l’universu e a tutti li criaturi
ca ci càmpanu e ci dunanu ciatu
pi jiri annanzi.

Si penzu
a tutti li cuticchi

scrafuniati di lu ventu,
a tutti li vigni mbriachi
di infinitu silenziu.
A tutti li pisci ca
si murmurìano nfunno o mari,
a tutti li jatti curcati
‘n capu nachi d’erva vascia.

Si penzu
a tutti li pueti ca mòrinu
sunnannu ‘n versu di celu,
a tutti li ciuri chini d’amuri
ca mancu na manu
sbordi o pinna.
A tutti l’aceddi anniati
nta ‘n puzzu di cimentu,
a tutti li ciumi c’ammargianu
lu vuddicu di li diserti.

Mi s’arrimonda lu cori,
si pensu a la terra
e a tutti l’armi ca
la cùsinu e l’abballunu.
A tutti l’omini c’abbrazzanu
Cu ncantu e lu focu e ll’aria,
a tutte le fimmini
c’addifènninu la mavarìa
di li pinni e di li stiddi.

Si penzu
a tutti li cicali ammucchiati
ntra vecchi calìppisi,
a tutti li spiriti ca tampasìanu
nta la luna e unnegghiè.

Si penzu, si penzu,
a tutti li picciriddi ca si strìncinu li manu
di fronti a ‘n suli di pagghia;
a tutti li cristiani ca ogni jornu
arrìcitanu na parti ca nun sannu.
Mi s’arrimonda lu cori,
si penzu ca sugnu ancora cca
e vi pozzu ancora
fari arrimuddari lu cori.

 

http://www.literary.it/dati/literary/l/luzzio_fra/pref_a_a_vuci_di_la_terra.html

http://www.madonielive.com/?id=17345

Il Premio speciale per il cinema, intitolato a Gregorio Napoli, è stato conferito a Pino Caruso, mentre il Premio intitolato a Francesco Pillitteri è stato assegnato a Pietro Carriglio, direttore del Teatro Biondo di Palermo.

Il critico cinematografico Eliana Lo Castro, componente della giuria assieme a Maria Lombardo e a Francesco Bellomo, ha letto la motivazione, ripercorrendo le tappe della carriera di Caruso, attore e scrittore, che ha intrattenuto piacevolmente il pubblico.

Caruso ha sottolineato i rischi del servilismo linguistico -che diventa anche economico e sociale- in cui rischia di scivolare il siciliano nel momento in cui rinuncia alle proprie tradizioni per compiacere il turista straniero: occorre invece salvaguardare l’unicità della Sicilia e lo strumento è proprio la nostra lingua.

Ha infine donato agli intervenuti alcuni dei suoi aforismi:

“Un paese che non legge e non va a teatro è privo di difese immunitarie e prima o poi si ammala”.

“Se fosse intelligente capirebbe che è cretino”.

Vari i momenti di spettacolo che hanno reso gradevole la serata: Marcella Lattuca ha letto alcune poesie dei finalisti e Nino Bellomo ha recitato Giuramento di marinaio, di Giuseppe Pisano (proiettato anche un frammento dal mediometraggio con Enrico Lo verso).

Lo straordinario tenore Alessandro D’Acrissa, accompagnato da Totò Sciacca alla chitarra, ha meritato la standing ovation per l’esecuzione di Un amore così grande e Nessun dorma. Sabrina Pillitteri ha inoltre cantato una canzone di Rosa Balistreri  e, in chiusura, Giovanni Moscato ha cantato Stidda d’amuri.

Il tenore Alessandro D’acrissa

Anche il Sindaco di Grotte, Paolo Pilato, è intervenuto per sottolineare l’importanza del Premio, fiore all’occhiello della cittadina agrigentina.

Infine, con l’editore dr. Liotta della Medinova, il vincitore, Salvatore Carlucci, ha firmato il contratto di edizione.

Salvatore Carlucci firma il contratto editoriale

Questa la motivazione della giuria.

“ Il segno che contraddistingue questa raccolta è quello di ogni poesia veramente nuova, mai contagiata dalla retorica e sempre vigile nelle proprie misure affinchè siano sobrie di dettato.

L’ autore vi trasfonde la propria coscienza e conoscenza degli aspetti oscuri e amari dei nostri tempi. Al cospetto delle fatiche e delle dissacrazioni di cui è portatore l’ esistere contemporaneo, egli recupera, per sé lo spazio minimo ma salvifico del sogno, della speranza e della fede cristiana.

Così riesce a mantenere indenne la forza del sentimento nell’anima e il senso della vita nella ragione. Sotto il profilo letterario, infine, vanno positivamente rilevati i recuperi lessicali negli strati più profondi della parlata dialettale del popolo, elevati in questi versi alla dignità espressiva della poesia compiuta. L’intera raccolta porta, quindi, il segno della lirica neo-dialettale del 900 italiano, insieme a quello della migliore tradizione della poesia siciliana”.

Un plauso, ancora una volta, ad Aristotele Cuffaro, abile organizzatore, ma soprattutto attento cultore delle nostre tradizioni e della lingua siciliana.

Pino Caruso riceve il Premio da Aristotele Cuffaro

Il sito del Premio: http://www.ninomartoglio.it/index.htm

l sito del tenore:

http://www.alessandrodacrissa.it/

RASSEGNA STAMPA:

http://www.palermoparla.it/it/letteratura/12/10/al_via_il_decennale_del_premio_di_poesia_dialettale_nino_martoglio

http://www.malgradotuttoweb.it/provincia-e-dintorni/21-notizie-provincia-e-dintorni/759-grotte-salvatore-carlucci-vince-la-decima-edizione-del-premio-martoglio.html

http://www.infoagrigento.it/component/content/article/33-testata-3/17153-grotte-decennale-del-premio-di-poesia-dialettale-nino-martoglio

http://www.teleacras.com/home_02/index.php?option=com_content&task=view&id=31639&Itemid=1

http://www.canicattiweb.com/2012/10/28/grotte-premio-martoglio-grande-successo-per-il-decennalefoto/

http://www.canicattinotizie.net/cultura/grotte-conclusa-la-decima-edizione-del-premio-nino-marrtoglio/

http://www.giornalenisseno.com/index.php?option=com_seyret&Itemid&task=videodirectlink&id=4531

http://www.agrigentotv.it/nino-martoglio/

http://www.sicilia24h.it/grotte-premio-martoglio-grande-successo-per-il-decennale_118800/


Murakami è tornato

ottobre 26, 2012

 

Fragrante, appena sfornato, eccolo: prima pagina e via!

1Q84, libro 3, ottobre-dicembre: ci deluderà?

Qui alcuni punti di vista e recensioni (io non  leggo mai niente prima per non farmi influenzare, voi decidete il da farsi ):

http://blog.libero.it/angolodijane/11659844.html

http://www.einaudi.it/speciali/Murakami-Haruki-1Q84-Libro-III-ottobre-dicembre

http://cultura.panorama.it/libri/haruki-murakami-1q84-ultima-parte

eccetera:

http://www.google.it/search?q=copertina+nuovo+murakami+libro+3&hl=it&rlz=1C1CHOI_itIT398IT398&source=lnms&sa=X&ei=C8KKUIrCOseg4gSXnoHgAg&ved=0CAYQ_AUoAA&biw=1440&bih=766#hl=it&gs_nf=3&pq=copertina%20nuovo%20murakami%20libro%203&cp=0&gs_id=2&xhr=t&q=+nuovo+murakami+libro&pf=p&rlz=1C1CHOI_itIT398IT398&sclient=psy-ab&oq=+nuovo+murakami+libro+3&gs_l=&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_qf.&fp=3c7dfe9879c598ed&bpcl=35466521&biw=1440&bih=766