Venticinque novembre, per non dimenticare

novembre 24, 2011

Comune di Catania

 

CONTRO TUTTE

LE VIOLENZE

 

 10, 14, e 25 novembre 2011 al Palazzo della Cultura

incontri e dibattiti contro tutte le forme di violenza

Il Comitato Pari Opportunità del Comune di Catania, nell’ambito delle attività previste nel Piano delle Azioni Positive per il triennio 2011–2013 organizza una campagna di sensibilizzazione contro tutte le violenze.

Calendario Novembre 2011
Giovedì 10 Novembre c/o Palazzo della Cultura – ore 9,30 / 18,30

• “Ri… ascoltiamoci …in Comune” Tavola rotonda Rotonda
Per rafforzare il ruolo del Comitato Pari Opportunità e condividere azioni, strategie e proposte delle istituzioni e delle associazioni di volontariato presenti nel territorio.

Coordina Carmencita Santagati,
Presidente Comitato Pari Opportunità

Programma
9,30 Apertura lavori e saluti
Interventi

• Natalina Costa, Consigliera Regionale di Parità

• Maria Consoli, Consigliera Provinciale di Parità

• Rita Brischetto, Affido e Politiche per la famiglia

• Stefania Scoglio, Coordinatrice A.N.C.L. Pari Opportunità Catania
“Rientrare in Ufficio dopo i 40 anni e il lavoro delle casalinghe”

• Tiziana Giaquinta
Diventare madri, Gravidanza naturale, fecondazione assistita, adozione – tutele sul lavoro”

• Patrizia Trovato, Associazione Meter

Ore 11.00 Dibattito
Ore 13.00 Rinfresco a cura delle ospiti di Villa S. Maria degli Angeli

Ore 15,30 Ripresa dei lavori

• Corrado Persico, Direzione Famiglia e Politiche Sociali

• Antonia Fragapane, URP Servizi Sociali

• Maria Ferrara, Responsabile Sistema Bibliotecario Centrale Direzione Cultura

• 18.00 riflessioni sugli interventi e conclusioni

Lunedì 14 Novembre – ore 9,30 / 13.00
Giornata dei diritti dei minori – Convegno
Infanzia e adolescenza: diritti, pericoli, tutele

Saranno presenti gli alunni delle scuole secondarie di 1° grado

Programma
• 9.30 apertura lavori e saluti con Raffaele Stancanelli, sindaco del Comune di Catania,
Vittorio Virgillito, Assessore Pubblica Istruzione
Caro Pennisi Assessore Famiglia e Politiche sociali

• Intervento introduttivo Carmencita Santagati, Presidente Pari Opportunità

Relatori
• Don Fortunato Di Noto, presidente Associazione Meter

• Marcello La Bella, Dirigente Compartimento Sicilia Orientale Polizia Postale e delle Comunicazioni Catania
“I ragazzi e la legalità nell’era digitale”

• Emanuela Giaquinta, Consigliera A.D.LeP. Catania
“Adolescenti e madri alle prese con la pubertà – Riflessi nel lavoro e nella scuola

• Sara Aguiari Associazione 25 Novembre
Proiezione Video “Il colore della pioggia”

Adriana Battaglia Pradi Responsabile progetto europeo ” I’m not scared”  “Adolescenza e Bullismo al maschile e al femminile”

• 13,00 chiusura lavori

Venerdì 25 Novembre “c/o Palazzo della Cultura – 0re 9,30 / 19,00

Giornata Mondiale contro la violenza alle donne” Convegno

Saranno presenti gli alunni delle scuole secondarie di 2° grado

Modera Carmencita Santagati, Presidente Comitato Pari Opportunità 

Programma
• 9,30 Apertura Lavori e saluti
Raffaele Stancanelli, Sindaco di Catania

Relatori
• Federica Guagliardo, Psicologa “L’assenza come violenza”

• Graziella Priulla, Docente di Sociologia dei Processi Culturali Facoltà Scienze Politiche Università degli Studi di Catania e autrice del seminario “Corpi e immagini di donne”

• Rita Palidda, Sociologa. Docente Facoltà Scienze Politiche Università degli Studi di Catania

• Marisa Scavo, Procuratore Aggiunto Procura di Catania

Ore 13.30 Rinfresco a cura delle ospiti di Villa S. Maria degli Angeli
Ore 15,30 Ripresa dei lavori

• Ma il Mondo cambia anche in questo? Tavola rotonda
Modera Natale Bruno, giornalista

Interventi
• Santino Mirabella, Magistrato Tribunale di Catania
“Il nemico: lo stalking”

• Carlo Pennisi, Professore Ordinano di Sociologia
del Diritto Università degli Studi di Catania

• Adriana Muliebre, Vice Questore aggiunto della Polizia di Stato
Presidente c.p.o. del Sindacato Italiano appartenete alla Polizia di Stato

• Loredana Piazza, Centro Antiviolenza Tnamaia

• Anna Maria Ciccia, Psicoterapeuta “il femminile e il maschile:
creare nuove trame di straordinaria bellezza

• Marina Virgillito, Presidente Consulta Comunale Famiglia

• Sarà Aguiari e Vera Ambra. Associazione 25 Novembre.
Presentazione video “Decolleté”

• Giovanna Crivelli, UDI – Unione Donne in Italia

• Guido Sciacca, Presidente A.N.C. L. “Come difendersi sul luogo
di lavoro – Stalking, il rapporto con il denaro nella società
moderna”

• 18.00 conclusioni con premiazione concorso letterario
“Donna semplicemente donna’a cura di Vera Ambra e del
Comitato di Catania dell’A.I.C.S.

HANNO COLLABORATO

Associazione 25 Novembre
http://www.venticinquenovembre.it

Associazione Artist&Creatives
http://www.associazioneartistiecreativi.it

Associazione Meter
http://www.associazionemeter.org

Associazione Akkuaria
http://www.akkuaria.com

Centroantiviolenza Thamaia
http://www.thamaia.org

Associazione Aldebaran
http://www.aldebaranct.it

Associazione Prisma
associazioneprisma@email.it

Associazione Asa
http://www.asa-catania.org

Associazione Nazionale

Consulenti del Lavoro

http://www.anclsu.com

Associazione Penelope
http://www.associazionepenelope.it

Associazione Donne Lavoro e Parità
info.adlep@gmail.com

Associazione A.I.C.S. settore cultura
http://www.aicscatania.it

Coop. Sociale S. Maria degli Angeli
villasamarango@tiscali.it

Associazione C.R.I. com. prov.ct
http://www.cri.it

Associazione A.N.D.E.
http://www.andeonline.org

Associazione Mea lux
http://www.mealux.it

Centro Accoglienza

per la Vita e la Famiglia
oratorio.barriera@tiscali.it

Palazzo della Cultura
Via Vittorio Emanuele, 121 – Catania
Comitato Pari Opportunità

• Via S. Agata, 3
Catania • Tel. 095 7425556 • Fax 095 7425542
paritasociale@comune.catania.it

Coordinamento – Sabina Murabito
Segreteria organizzativa – Anna Teresi e Luigi Grasso

Addetto stampa – Francesca Pavano
ufficio.stampa@comune.catania.it
Progetto grafico Comunikare.it

Venerdì 25 novembre
“Décolleté”
nuovo cortometraggio di Sara Aguiari

Sarà presentato domani in anteprima nazionale, nell’ambito del convegno “Giornata Mondiale contro la violenza alle donne” presso il Palazzo della Cultura di Catania, “Décolleté”, nuovo cortometraggio di Sara Aguiari, proprio nella città in cui la regista e scrittrice torinese ha fortemente voluto fondare l’Associazione “25 Novembre”, che lei stessa presiede.
Concepito come nuovo capitolo visuale dedicato al tema dopo il precedente “I want to live“, “Dècolleté” è un film che affronta tuttavia il problema della violenza alle donne da un’ottica differente e più ottimista e propositiva, invitando le donne a non “abbassare la guardia” pur tuttavia senza rinunciare alla propria libertà e a mettere in mostra la propria bellezza. E in tal senso Aguiari ha fortemente voluto come protagoniste tre avvenenti giovani interpreti: Claudia Abate, Cristina Massimino e Alessandra Tavella. Al fianco della filmmaker piemontese ritroviamo come aiuto regista Salvatore Bonaccorsi (presente anche in un cameo nel film stesso), mentre alla fotografia, montaggio e special fx prosegue il sodalizio artistico con la talentuosa visual artist veneta Angelica Lazzarin. A completare il cast Simone Mascali, Marco Massimino e Giovanni Andronico. Notevole l’utilizzo delle più moderne tecniche cinematografiche e metodologie di ripresa (con un sapiente utilizzo della camera a mano), in un lavoro che rimane orgogliosamente e dichiaratamente un “film di strada” dalla colonna sonora particolarmente studiata ed indovinata. La produzione è affidata alla Silver Screen Production, fondata dalla stessa Sara Aguiari.

R.H.Clarke

http://www.venticinquenovembre.it/25novembre2011.htm

LETTERA MUTA di Vera Ambra

novembre 19, 2011

19 novembre 2011 CATANIA 
Aula magna Liceo Mario Cutelli
Via Firenze 202
ore 17.00

“Donna, dell’alma mia, parte più cara…

L’Associazione ex-alunni Liceo Cutelli presenta
Lettera muta

monologo di Vera Ambra sui temi della lotta alla violenza contro le donne

Introduce Camelo Consoli
presenta Anna Teresi
intervento di Santino Mirabella

Coro del Liceo Cutelli diretto da Bruna D’Amico


Premio Antonio Corsaro: i vincitori

novembre 6, 2011

Ieri sera, presso la Biblioteca di Tremestieri Etneo “Casetta Rossa”, ha avuto luogo la serata finale del Premio di Poesia Antonio Corsaro, a cura dell’Associazione Akkuaria.

Sono intervenuti Vera Ambra, Presidente dell’associazione, Sergio Collura, che ha parlato del valore e della funzione della poesia e Francesco Giordano, il quale ha ricordato la figura di Antonio Corsaro, leggendo anche alcune sue poesie, dalla modernità sorprendente.

I vincitori:

1. Santino Mirabella

2. Daniele Brinzaglia

3. Dominga Carruba

Si è poi costituita una sezione all’interno della biblioteca con i libri editi da Akkuaria.

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Per maggiori informazioni vai al sito:

http://www.premioantoniocorsaro.it/

 


Sabato la premiazione: Premio letterario “Antonio Corsaro”

novembre 3, 2011

Biblioteca G. Calabrò di Tremestieri Etneo – Zona Canalicchio

5 novembre 2011

 ore 18.00

Seconda edizione del Premio Antonio Corsaro

Interverranno:
Vera Ambra, Presidente Associazione Akkuaria
Sergio Collura, Critico Letterario
Francesco Giordano, Giornalista

Alla presenza delle Autorità cittadine, sarà inaugurata presso la stessa Biblioteca una nuova sezione dedicata agli autori di Akkuaria con i libri che saranno donati dall’Associazione. Gli autori presenti firmeranno personalmente le loro copie.


Premio letterario “Antonio Corsaro”

ottobre 30, 2011

 

Biblioteca G. Calabrò di Tremestieri Etneo – Zona Canalicchio

5 novembre 2011

 ore 18.00

Seconda edizione del Premio Antonio Corsaro

Interverranno:
Vera Ambra, Presidente Associazione Akkuaria

 

Sergio Collura, Critico Letterario

 

Francesco Giordano, Giornalista

Alla presenza delle Autorità cittadine, sarà inaugurata presso la stessa Biblioteca una nuova sezione dedicata agli autori di Akkuaria con i libri che saranno donati dall’Associazione. Gli autori presenti firmeranno personalmente le loro copie.


Premio letterario “Fortunato Pasqualino”

ottobre 27, 2011

 

Con il Patrocinio della Provincia Regionale di Caltanissetta
e del Comune di Butera
L’Associazione Akkuaria organizza la 4a Edizione
del Premio Letterario Internazionale di Narrativa e Poesia
FORTUNATO PASQUALINO
termine presentazione opere 30 Novembre 2011

bando

Regolamento
– Il Concorso, che avrà cadenza annuale, nasce per valorizzare e promuovere la figura di Fortunato Pasqualino, le sue produzioni letterarie.
– Ogni concorrente può partecipare ad una sola sezione con un breve racconto o con una poesia.
– Il testo, accompagnato dalla scheda in calce, dovrà essere inviato a

Segreteria del Premio Internazionale Fortunato Pasqualino
c/o Giorgio Russello Casella Postale 121
Ufficio postale 1 – Viale Africa – Catania

Tutta la documentazione dovrà essere ugualmente spedita per e.mail al seguente indirizzo di posta elettronica info@premiofortunatopasqualino.it

Modalità di partecipazione

– Sezione Racconti
Si partecipa con un breve racconto che non dovrà superare le sei pagine dattiloscritte.

– Sezione Poesia
Si partecipa con una poesia che non dovrà superare i 35 versi.

– Non saranno ammessi i lavori che non risponderanno ai requisiti richiesti.
– Le opere devono essere inedite e mai pubblicate né su riviste né su internet o altro.
La partecipazione al premio comporta automaticamente l’accettazione di tutti gli articoli del presente Regolamento.

Le migliori opere selezionate dalla Giuria saranno pubblicate nell’antologia del Premio.

Per la scheda di partecipazione vai al sito:

http://www.premiofortunatopasqualino.it/bando.htm

Premiazione
La Giuria, nominata dall’Organizzazione, assegnerà i seguenti premi:

Sezione Narrativa
Al 1° classificato Trofeo e Diploma artistico e contratto editoriale per la pubblicazione di un libro
Al 2° classificato Trofeo e Diploma artistico
Al 3° classificato Trofeo e Diploma artistico

Sezione Poesia
Al 1° classificato Trofeo, Diploma artistico e e contratto editoriale per la pubblicazione di un libro
Al 2° classificato Trofeo e Diploma artistico
Al 3° classificato Trofeo e Diploma artistico

Altri premi, citazioni di merito e/o attestati di benemerenza potranno essere assegnati dalla Giuria.

La Cerimonia di Premiazione si svolgerà a Butera (Caltanissetta) entro il mese di Maggio del 2012.

 P


A Butera la Premiazione del “Fortunato Pasqualino”

Maggio 16, 2011

Sabato 14 maggio si è svolta a Butera la serata conclusiva del Premio letterario Fortunato Pasqualino, a cura dell’associazione culturale Akkuaria.

Dopo i saluti istituzionali del  sindaco di Butera, Luigi Cassisi, del Presidente del Consiglio comunale, Carmelo Labbate, e di Giuseppina Carnazzo, che dirige il Settore Cultura del Comune di Butera, ha preso la parola il Presidente di Akkuaria, Vera Ambra, che ha introdotto gli ospiti dell’evento, tra cui la moglie di Fortunato Pasqualino, Barbara Olson.

Hanno ricordato la figura di Pasqualino la professoressa Caterina Fisicchia, che ha parlato diffusamente di alcune opere dello scrittore siciliano, e il giornalista Francesco Giordano.

L’attore Emanuele Puglia ha letto i racconti e le poesie premiate, i cantastorie Carlo Barbera e Natalia Silvestro hanno eseguito delle ballate dialettali.

 

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Per le altre foto.

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.1887204831900.2103258.1594816685&l=91dc2540a4

Pubblico di seguito l’articolo di Vera Ambra sulla manifestazione.

Il 14 maggio a Butera si è conclusa la terza edizione del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa dedicata al filosofo buterese Fortunato Pasqualino.
Il bel tempo e un sole straordinariamente estivo hanno accolto i numerosissimi partecipanti che tra il venerdì e il sabato sono giunti da ogni parte d’Italia e dall’Estero. Qualche problema lo ha dato L’Etna che con la sua eruzione un po’ troppo intraprendente ha fatto cancellare parecchi voli e così parecchi, specie dalla Sardegna, hanno dovuto rinunziare con gran dispiacere alla partecipazione.

L’arrivo a Butera è stato coronato con un magnifico pranzo tipico “siciliano” gustato al ristorante Il Portico Dei Normanni.

La cerimonia del premio si è svolta presso i locali del Residence Le Viole. Ancora una sede nuova e questo per far conoscere i lati nascosti di una città che man mano diventa più familiare nella sua complessità. La prima edizione si è svolta presso l’aula consiliare, la seconda è stata protagonista dell’inaugurazione del nuovo cine-teatro comunale e la quarta edizione si svolgerà presso il castello di Falconara, cioè nella parte di Butera che tocca il mare.

Come sempre, ad aprire i lavori è stato Luigi Casisi, Sindaco del Comune di Butera che, nell’esprimere parole di gran entusiasmo, ha manifestato gli apprezzamenti per l’ottima riuscita dell’evento. Altrettanto entusiasmo è stato condiviso dal Presidente del Consiglio Comunale Carmelo Labbate e dalla Dirigente del Settore Cultura Giuseppina Carnazzo che tra l’altro ha portato i saluti dell’assessore alla Cultura Giovanna Donzelli, assente per gravi motivi familiari.

Nella scaletta degli interventi si sono succeduti la prof. Fisicchia Caterina e il giornalista Francesco Giordano.
L’evento è stato accompagnato dalla esibizione dei due cantastorie Carlo Barbera e Natalia Silvestro e dell’attore Emanuele Puglia che poi ha letto le opere finaliste. I tre artisti hanno offerto un piccolo assaggio delle loro interpretazioni canore e recitative.

Un sentito grazie è stato tributato alla signora Barbara Olson, moglie e preziosa compagna di vita di Fortunato che ha prontamente lasciato la capitale per presenziare anche quest’anno alla Cerimonia della consegna dei Premi.

La giornata del 14 maggio è stata anche dedicata alla “Principessa delle Zammarre” ovvero a Carmela Pasqualino, sorella di Fortunato, recentemente scomparsa. Nelle due precedenti edizioni è sempre stata in prima linea tra il pubblico a seguire gli eventi che hanno reso omaggio al fratello.
Altro fatto importante è che quest’anno si è dato il via ad una sezione speciale del premio dedicato ai ragazzi delle scuole di Butera. A tal proposito un grazie speciale alla Maestra Geltrude Donzella che ha messo al lavoro la propria classe. I lavori prodotti sono stati esposti durante la manifestazione.

Tra i componenti della Giuria erano presenti Angela Agnello, Mariella Sudano e Gabriella Rossitto, Vittorio Frau, Sergio De Angelis.

Questi i risultati del Premio

NARRATIVA

Prima classificata
Non voglio svegliarmi di Renata di Sano

Seconda classificata
La sola cosa di Marta Limoli
Manuela, senza la “E” di Maria Falchi

Terzi classificati ex equo
Le palizzate di Carlo Ragonese

La defenestrazione di Paolo Ziino

PREMIO DELLA GIURIA

Il vecchio di Anna Maria Scuderi
Il piccolo uomo di Antonella Cardella
Ferragosto di Cristina Lanaro
Aprile 1994 di Damiano Pepe
Quando il lavoro si ama davvero di Giovanna Li Volti Guzzardi  (Australia)
Ibn Battouta  di Laura Vargiu
Le parole mai detta  di Maria Collina
La quarta palma di Maria Grazia Patanè
La voce di Milly Nale
Le tortine di mirtilli di Peppino Ruggeri (Canada)
Caltanissetta, luglio 1943 di Sonia Lipani

POESIA

Prima classificata
Nota rotta di Giovanni Coppola

 

 

Nota rotta

Nella scenografia livida
di una notte d’inverno
osservo i piani morbidi della pace
coprire la corrugata pelle della terra
Tutto sembra immobile
nei giorni di Adamo
solo l’offerta della materia sottratta
all’ordine cosmico degli elementi
danza nell’orgia del mercato
Nulla è stabile
nelle dipendenze del dolore
la vita è apparizione di ombre
che scorrono sul dorso di visioni
che indicano il sobborgo dell’inutile ricerca
Nell’imperfetta litania del “diventare”
insorge la memoria con un coro di immagini
via Crucis
nella materia visionaria del matto
e
nella conca rovente delle colpe

Giovanni Coppola

La scenografia livida si pone come sfondo per una riflessione sul pianeta, la cui pelle corrugata ci rimanda alla perdita dell’ordine cosmico, a un equilibrio incrinato malamente dall’uomo, in cui dominano le logiche di mercato e il prevalere dell’avere sull’essere.

La vita è fatta di ombre, della ricerca vana di senso e di significato, eterno rovello di ogni poeta.

 

Seconda classificata ex equo
Campari d’intra nu suonnu di Salvatore Pasqualino

 

Campari d’intra nu suonnu

Campari a Butera è un cuntinuo sugnari,
come starisinni d’intra nu film.
Basta susiri lu sguardu a lu castellu, ca eccu! La magia…
E come ses’aprissi nu sipariu,
re, principi, cavalieri, giullari, tutti a fari festa!
Banchetti d’quanteri ghini di mangiari,
caponata, cchiappareddi, , mpanati, pasta co meli,
na beddha n’salata d’arance cu la canneddha, accompagnata cu dolci d’ogni specie.
Spinci co meli, cannoli ca ricotta, nucatuli e vinu mandarinu a vuluntà.
Vidiri chiddi sguardi chini d’allegria, fa riempiri u cori d’emozioni.
Pure i guai si vannu a m’purtusari.
Se invece guardammu versu li campagni, videmmu li assedii di li Normanni,
surdati vistuti di lamera, che cumpattunu finu all’ultimu respiru.
Arabi, Normanni e Saracini, tutti ca s’affruntunu pi stu paisi.
Basta camminari pi li strati, ca eccu! Nuovamenti, la magia…
Carretti chini di pagghia ca mi passunu di latu,
carusi che causi strazzati, 
carusi ca jocunu che rummula, 
autri carusi ca scinninu sparati da calata supra li carrozza fatti a manu.
Ogni petra ca pistammu, 
ogni muru ca taliammu, 
ogni pianta ca ammirammu,
e comu se ti vulissi raccuntari na storia nova.
I viddhani stanchi ca venunu da campagna a tarda sira,
li muli dintra li staddi ca cercunu riposu,
li mennuli e li pumadori misi o suli pi sciucari,
li campani ca ti ruvigghiunu a matina è un continuo sugnari.
Sugnari all’internu di nu raccuntu.
Nu raccuntu luongu, luongu e stangu,
stangu comu la stanghizza di nu viecchiu,
Nu viecchiu ca voli sempri ricurdari,
Butera com’era…

Vivere all’interno di un sogno
Vivere a Butera è un continuo sognare, / come rimanere all’interno di un film. / Basta alzare lo sguardo al castello, che ecco! La magia. / È come se si aprisse un sipario, / re, principi, cavalieri, giullari, tutti a fare festa! / Banchetti di vassoi pieni di cibarie, / caponata, capperi, calzoni, pasta con il miele, / una bella insalata di arance con la cannella, accompagnata con dolci di ogni specie. / ravioli con il miele, cannoli con la ricotta, biscotti e vino mandarino a volontà. / Vedere quei sguardi pieni di allegria, fa riempire il cuore d’emozione. / Pure i guai si vanno a nascondere./
Se invece guardiamo verso le campagne, vediamo gli assedi dei Normanni, / soldati vestiti di lamiera, che combattono fino all’ultimo respiro./ Arabi, Normanni e Saraceni, tutti che si affrontano per questo paese. / Basta camminare per le strade, che ecco! Nuovamente, la magia…/ Carretti pieni di paglia che mi passano di lato, / ragazzi con i pantaloni strappati, / ragazzi che giocano con le trottole, / altri ragazzi che scendono sparati per la discesa sopra le macchine di legno fatte a mano. / Ogni pietra che pestiamo, / ogni muro che guardiamo, / ogni pianta che ammiriamo,/ e come se volesse raccontare una storia nuova./ 
I contadini stanchi che arrivano dalle campagne a tarda sera. / i muli dentro le stalle che cercano riposo,/ le mandorle e i pomodori al sole per asciugare,/ le campane che ti svegliano la mattina è un continuo sognare./ Sognare all’interno di un racconto./ Un racconto lungo, lungo e stanco,/ stanco come la stanchezza di un vecchio,/ Un vecchio che vuole sempre ricordare,/ Butera com’era…
Salvatore Pasqualino

Una città magica, sospesa nel sogno, la Butera evocata dal poeta. Come in una rappresentazione medievale, uno sguardo al castello basta a far rivivere dame e cavalieri, e Normanni, Arabi, i popoli che si sono avvicendati nella conquista. I muri stessi raccontano, e tra i vicoli il poeta sorprende grida e giochi di ragazzi, ma provenienti dal passato. Lo scenario di sogno è necessità di ricordare, e solo la memoria può ricostruire la Butera  perduta.

2p greco R di Angelica dell’Omo

 

2p greco R

Non sarai mai
che il lento scalpitio di un mito
che permea con onde parossistiche, il diurno ricordo.
Per quanto sospesa come lattice, in duellante corpo a corpo di anime,         
 nel viver, divengo cero e gelo,
 di luce soffusa su ombre lunghe.

Seppur ti amassi come una puledra, 
la libertà del tuo spazio mi farebbe prigioniera.
Mai più consegnerò la mia fertile natura
agli anni tuoi.
Vivo l’essenza di ogni parte del mondo
seppur di te 
non conosco il luogo.
Sarai l’uomo che cinge al dito il suo destino,
 poi il vecchio, che racconta il suo sogno di bambino.
E in tutto il tempo che sarai un altro,
per non perdermi mai, 
mi coprirò di cosmo.

Nulla mi è concesso,
non sarà mai come vorrei che fosse.
Per questo e quello,
ho iscritto il mio cuore in un cerchio,
da lì non esco.
Frugali e tenui linee tratteggiate disegno
del mio radiale amore
l’unico raggio possibile. 

Angelica dell’Omo

Un sogno geometrico e puro è l’urlo d’amore di una donna che plasmerebbe se stessa in tutti i modi possibili se questo bastasse a realizzare il desiderio. Ma nulla sarà come si vorrebbe: la realtà è un cerchio in cui chiudere il cuore e che diventa vincolo e prigione.

 

Terza classificata
Lettera di Bojana Bratic (Serbia)

Lettera 2

 

 

Dondolare

sull’orlo delle stelle inebrianti

in fuga

tra passato e presente

ripescando le parole

tremante

respinta

di un presente non mio

lontano

irreale

in lotta tra flussi trasparenti

di mare.

 

Apro la finestra.

Guardo il silenzio

di neve

intorno.

Questioni irrisolte.

Notizie disastrose.

Paura del vuoto.

Futuro inesistente…

 

Continuo con lavori

meccanici usuali

di casa

conscia

della solitudine intorno

avvolta dal ronzio delle mosche

o delle api.

 

Dondolo sull’orlo delle stelle inebrianti

Avrò la forza

di fracassare le stelle

di lottare con gli gnomi nascosti

del giorno che fugge

nel vuoto che mi circonda?

 

Il tempo glissa

verso un ignoto

viaggio di stelle

astratte

nei cieli.

 

 

Bojana Bratić


Le stelle sono il filo conduttore di un viaggio dentro se stessi, in fuga tra passato e presente. L’autrice infatti si dice rspinta da un presente che non riconosce più come proprio e da un futuro che non riesce a intravedere, in una paura del vuoto che è sostenuta dalla monotonia ripetitiva del quotidiano, dentro una solitudine incomprensibile. Ci sarà la forza di fracassare le stelle?

PREMIO DELLA GIURIA

La barca di Alessandra Carnovale
Elegia alla madre di Angelina Brasacchio
Pagina di Antonella Senese
Felice di Antonio Contoli
‘Na vicchiarèdda di Antonio Scarpone
Il pugnale della luna di Assunta Laura Imondi
Il gabbiano di Calogero Gueli
Verità taciute di Cristoforo De Vivo
(geminato d’inverno) di Daìta Martinez

Il poeta che fui di Daniele Brinzaglia

Il tempo del fango di Donatella Nardin
Scorre di Emanuela Ferrari
Falò d’estate di Fátima Rocío, Peralta García (Perù)
Il tempo L’interstizio Il varco ricerca di Fernando Pelino
Atacama di Filippo Pirro
Sospetto di Flavia Ricucci
Madre di Flora Contoli
Sveglia di Giampiero Zambito Luciano
Tic tac di Giuseppe Lucca
Sicilia di Grazia C. Schillirò
L’amore di Katarina Ukic 
(Croazia)
Il mai espresso di Laura Giordano
Attesa di Maria Tripoli
Tramonto di Mariella Aiello
Un mattino qualunque di Mariella Mulas
Al vento della luna di Marilena Ferrone
Come ci si nutre di Marilena Sbriglione
I fantastici temporali di Sappada di Massimo Acciai
Chiacchiere di Nicoletta Calvello
Penso a te Gargheria di Pietro Sostegno (Canada)
L’àncora del buio di Roberto Gennaro

Per altre notizie sul premio:

http://www.premiofortunatopasqualino.it/

vera ambra


Premiazione del “Fortunato Pasqualino”

Maggio 4, 2011

L’Amministrazione Comunale di Butera e l’Associazione Akkuaria hanno il piacere di invitare la S.V. e Famiglia a partecipare alla Cerimonia di chiusura della 3a Edizione del
Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa

PREMIO FORTUNATO PASQUALINO

che si svolgerà Sabato 14 Maggio 2011

alle ore 17.00
presso il Residence “Le Viole” – Piazza Castello

Interverranno:
Luigi Casisi, Sindaco Comune di Butera 
Raffaele Lombardo, Presidente della Regione Siciliana 
Sebastiano Missineo, Assessore Regionale Beni Culturali e Identità Siciliana 
Giuseppe Federico, Presidente Provinciale Caltanissetta 
Carmelo Labbate, Presidente del Consiglio Comunale di Butera 
Giovanna Donzella, Assessore alla Cultura Comune di Butera 
Giuseppina Carnazzo, Dirigente Settore Cultura Comune di Butera
Vera Ambra, Presidente Associazione Akkuaria 
Giorgio Russello, Presidente Associazione Artists & Creatives
Fisicchia Caterina, Insegnante
Nino Amico, Storico
Francesco Giordano, Giornalista

Interventi artistici:
Emanuele Puglia, Attore
Natalia Silvestro e Carlo Barbera, Cantastorie

Logo di Mariella Sudano


Geo Vasile

aprile 13, 2011

Bella serata in onore di Geo Vasile  -poeta, critico, traduttore rumeno- alla Libreria Trinacria di Catania. Grazie a Vera Ambra e all’associazione Akkuaria, abbiamo potuto conoscere una voce della poesia contemporanea, oltre che una persona squisita e affabile.

Francesco Giordano ha tracciato un quadro storico e culturale della Romania, mentre Gabriella Rossitto ha commentato Ninfe & Kimere, l’0pera in versi dell’artista.

Geo Vasile ha letto alcune poesie tratte dalla propria silloge e ha inoltre reso omaggio a Vera Ambra traducendo in rumeno alcune sue liriche.

Piacevoli i brani musicali eseguiti alla chitarra dal maestro Gianfranco Vitello.

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Geo Vasile a Catania

aprile 7, 2011

A Catania il 13 aprile 2011 alle ore 17.30 presso la Libreria Trinacria Libri, Piazza Giovanni Verga 6/a, nell’ambito degli scambi culturali con la Romania, l’Associazione Akkuaria, organizza un incontro con lo Scrittore – critico letterario e saggista Geo Vasile.
Per l’occasione sarà presentato il libro bilingue di poesie “Ninfe & Kimere”.

Relazioneranno:
Vera Ambra, Presidente Associazione Akkuaria
Gabriella Rossitto, Poetessa
Francesco Giordano, Giornalista
Seguirà un intervento musicale del chitarrista Gianfranco Vitello.Con “Ninfe & Kimere” Geo Vasile segna il suo debutto poetico. La silloge di 50 testi poetici originali e tradotti dall’autore stesso in italiano rappresentano una sorta di ponte gettato sopra varie età e decenni che lega una
gioventù goliardica, segnata dall’abulia e dal mimetismo ad una maturità più cauta e forse più riflessiva. Mitologia personale e tarda confessione, sostenuta da una prosodia epico-drammatica, da pensieri e immagini illuminate dal presentimento della fine biologica.
L’eroe dei versi è una specie di Orfeo in perpetua cerca della sua Euridice, costretto però a fare l’amante delle diverse comparse della Medusa, lacerato tra libertinaggio e rimpianto, tra coscienza selettiva teorica, libresca e l’avventura infantile, eroicomica, autolesionista, tipo don Quisciotte.
Una via di Damasco, dalla cecità e dall’ossessione della materia alla libertà dello spirito. Non potevano
mancare sequenze di giovanile passione e di cinismo, di perpetuo strazio e di ironia amara. Avventure immaginarie compiute in assenza di ogni educazione sentimentale, quindi sotto il segno dell’azzardo, ma anche dell’ epoca (ancién régime, id est comunismo) e dello spazio (“la squallida provincia universale”) di tutte le interdizioni, il rimedio della solitudine viene cercato come nella poesia di Cesare Pavese nell’erotismo, in altre parole nel “vizio assurdo” che serve solo a sradicare e relegare il nostro eroe lirico in una più tragica solitudine.
Testimonianza di una difficile maturazione e al tempo stesso allegoria d’amore e morte popolata di Ninfe & kimere che il più delle volte non erano che maschere della terrificante Medusa, il libro è una casa armonica di sviamenti morali, di delirio e raccoglimento, rammentando François Villon, Paul Verlaine, Gellu Naum, Emil Brumaru, Dino Campana o Cesare Pavese.

 

GEO VASILE, pseudonimo letterario di VASILE GHEORGHE (n. 21 giugno 1942, Bucarest)

Laureato del Collegio S. Sava; negli anni ’60 segue i corsi dell’Università di Bucarest, Istituto di Lingue e Letterature Straniere, Facoltà di lingua e letteratura italiana e romena, dove ebbe tra i professori illustre personalità tipo Nina Façon, Alexandru Balaci, George Lazarescu, Doina Derer, Marco Cugno ecc. La sua tesi di laurea è stata il primo studio del mondo accademico rumeno sulla poesia e la prosa di Cesare Pavese. Tra 1967 e 1971 fa il professore di campagna; dal 1971 fino al 1990 è bibliotecario presso l’ufficio scambi internazionali della Biblioteca Nazionale, periodo in cui gli è permesso dal regime solo di tradurre poesia universale su varie riviste del paese. A partire dal 1991 è redattore di pagina culturale del quotidiano “Dimineata” (Il Mattino”) e dal 1992 fino al 1996 del settimanale “Baricada”. Si dedica esclusivamente alla critica letteraria e alla traduzione da e in italiano, collabora con qualche rivista letteraria, tra le quali “Luceafarul” (Espero) diventato dal 2008 “Luceafarul de dimineata” (Espero mattutino), “Romania literara”, “Astra”, “Hyperion” .

Debutto editoriale: nel 1987 cura e traduce dall’italiano un antologia di versi, “ Insula regasita” (Insula ritrovata) con i tipi dell’Editrice Univers, prefazione di Marin Sorescu, del poeta e saggista siciliano ed europeo Mimmo Morina (Villafrati, Enna 1933 – Lussemburgo 2005); di Mimmo Morina tradurrà fra 15 anni, nel 2002, la prima parte di una trilogia in prosa intitolata “Argonauti di Via Telegrafo”.

All’inizio del novembre 2008 viene invitato ad una serata di poesia romeno-italiana ospitata dall’Accademia di Romania in Roma. In presenza di un numeroso pubblico, del ministro consigliere dell’Ambasciata Romena, l’italianista Mihail Banciu e della vice-direttrice Daniela Crasnaru vengono allestite tre antologie poetiche curate e tradotte da Geo Vasile: Geoge Bacovia. Plumb. Versuri. Piombo. Versi, Marino Piazzolla . I fiori del dolore. Florile durerii e Mihai Eminescu. Iperione.Poesie scelte, tutti e tre uscite presso l’Editrice romana Fermenti. Fa una conferenza sul motivo del dolore universale nell’opera dei tre grandi poeti, collegandosi anche a Leopardi. Sono intervenuto i critici italiani Donato di Stasi e Antonella Calzolari.

Nel giugno del 2009, su invito della direttrice dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, Monica Joita, partecipò al lancio dell’antologia poetica bilingue di Gellu Naum, “A cincea esenta. La quinta essenza” quale traduttore ed esegeta dell’opera del più grande surrealista romeno (1915 – 2001), occasione in cui gli fu assegnata nella sede del Comune la medaglia della città di Venezia per aver favorito i rapporti culturali e di amicizia tra i due popoli. Sono intervenuti la docente universitaria Silvana Tamiozzo e il giovane critico Nicola Cecconi.
Da Venezia raggiunse Friuli , su invito del romanziere Marco Salvador, residente a San Lorenzo. Ebbe occasione di visitare il Centro di Studi Pasoliniani nonché il cimitero di Casarsa, dove furono portate e sepolte le spoglie del grande scrittore, trucidato nel 1975 a Ostia, la villa Manin di Passariano (Codroipo), un complesso architettonico monumentale del Cinquecento, l’abitazione dell’ultimo doge Ludovico Manin, e che in quel periodo ospitava un’ampia mostra retrospettiva dell’artista friulano, amico del Pasolini, Giuseppe Zigaina (n.1924).
Verso la fine del maggio 2010 tiene una conferenza a Firenze sul più grande poeta cristiano d’Europa Mario Luzi nonché sull’ultimo romantico europeo, il romeno Mihai Eminescu (1850-1889). Da Firenze viaggia in treno verso Torino dove soggiorna per qualche giorno; sempre in treno raggiunse Mestre. In presenza dell’autore veneziano, fa una conferenza presso l’Istituto Romeno di Venezia sul romanzo di Tiziano Scarpa “Stabat Mater” (Strega e Supermondello 2009) uscito nello stesso anno in romeno.

Principali Opere di Geo Vasile 2001-2010
•  Pluralul românesc

(Il plurale romeno)
• Poezia română între milenii

(La poesia romena tra i due millenni)
• Proza românească între milenii”

(La prosa romena tra i due millenni)
• De veghe în lanul de proză. De la Mircea Eliade la Mircea Cărtărescu”

(Vegliando nel seminato di prosa. Da Mircea Eliade a Mircea Cartarescu)
• Epica analitica. Personaje in filigran

(Epica analitica. Personaggi in filigrana)

(prosatori nord e sud-americani, giapponesi, autori a passaporto internazionale)
• Poezie română contemporană.Mărci stilistice”
(Poesia romena contemporanea. Marchi stilistici.
• Lumea în 80 de cărţi”

(Il giro del mondo in 80 libri)
• Romanul sau viaţa

(Il romanzo o la vita)
• Confluenze letterarie italo-romene.

Confluenţe literare româno-italiene”, edizione bilingue
• Profili letterari italo-romeni.

Profiluri literare italo-române”, edizione bilingue
• Europa în cincizeci de romane”

(Il giro d’Europa in cinquanta romanzi)

• (2009) Ninfe & Kimere. Ninfa & Kimere, originale poesia Testi (edizione bilingue), 2010.AUTORI ITALIANI TRADOTTI IN LINGUA ROMENA : 2004-2010
Italo Calvino (“Palomar”, “Gli amori difficili”- prosa),

Monaldi & Sorti (“Imprimatur” “Secretum” romanzi),
Claudio Gatti (“Il presagio”- romanzo),
Umberto Eco (“Cinque scritti morali”- saggio, “A passo di gambero”- saggi ),
Giuseppe Bonaviri, Marino Piazzolla,
Paolo Ruffilli: ( “La piccola colazione” , “Camera oscura”, “Diario di Normandia”
“Le stanze del cielo” (volumi di poesia con testo a fronte)
“Preparativi per la partenza” – racconti)
Giovanni Sartori (“Pluralismo, multiculturalismo ed estranei”),
Marco Salvador (“Il longobardo – romanzo”),
Gianni Riotta ( “Principe delle nuvole”- romanzo),
Tiziano Scarpa (“Venezia è un pesce. Una guida”),
Giovannino Guareschi (“Don Camillo”- romanzo),
Paola Jacobbi (“Voglio quelle scarpe!”, saggio)
Tiziano Scarpa (“Stabat Mater”, romanzo ( premio Supermondello e Strega
2009)lanciato a Venezia in presenza dell’autore nel 2010
Mauro Raccasi (“Il Regno di Conan”)
Mario Luzi (“Conoscenza per ardore”, antologia poetica bilingue)

http://www.akkuaria.com/articoli/Geo_Vasile.htm

http://www.catanianotizie.it/2011041126499/lo-scrittore-e-saggista-romeno-geo-vasile-a-catania.html

Un’intervista a Geo Vasile:

http://firiweb.wordpress.com/2008/11/24/nulla-die-sine-linea-a-colloquio-con-geo-vasile/

GEO VASILE SARA’ ANCHE A MODICA IL 16 APRILE:

http://www.ilgiornalediragusa.it/notizie/cultura/30407-incontro-con-il-poeta-e-scrittore-rumeno-geo-vasile.html

http://www.myspace.com/geovasile

http://romaniadindiaspora.ning.com/profiles/blogs/pacatul-de-geo-vasile?xg_source=activity

http://www.fondazionemarinopiazzolla.it/Presentazione_05_11_2008_foto.php