Ulisse

novembre 14, 2009

ULISSE

 

“De‘ remi facemmo ala al folle volo.”
DANTE ALIGHIERI; Inferno, XXVI

 

L’orizzonte è una lastra di cristallo
e la gioia vi naviga leggera
come un miraggio di gusci di noce.

La sirena verrà dal mezzogiorno
a tentarmi, vorrà essere baciata
e stretta tra le mie braccia, per perdermi.

La nave si allontana sulle fiamme
e brucia la dolcezza del suo canto
come un vino passato per la gola.

 

DANIELE RIVA


Ulisse

novembre 14, 2009

ULISSE

 

Nella mia giovinezza ho navigato

lungo le coste dalmate. Isolotti

a fior d’onda emergevano, ove raro

un uccello sostava intento a prede,

coperti d’alghe, scivolosi, al sole

belli come smeraldi. Quando l’alta

marea e la notte li annullava, vele

sottovento sbandavano più al largo,

per fuggirne l’insidia. Oggi il mio regno

è quella terra di nessuno. Il porto

accende ad altri i suoi lumi; me al largo

sospinge ancora il non domato spirito,

e della vita il doloroso amore.

 

UMBERTO SABA


ULISSE

maggio 22, 2009

Il mito è quel nulla che è tutto. 
Lo stesso sole che apre i cieli 
è un mito brillante e muto – 
il corpo morto di Dio, 
vivente e nudo.

Questi, che qui approdò,
poiché non c’era cominciò ad esistere. 
Senza esistere ci bastò. 
Per non essere venuto venne 
e ci creò.

La leggenda così si dipana, 
penetra la realtà 
e a fecondarla decorre.
La vita, metà di nulla, 
in basso muore.

FERNANDO PESSOA