Pinsera di Alessandro Giuliana

giugno 21, 2012

A Palazzo Platamone, a Catania, il 19 giugno, è stata presentata la silloge poetica dialettale Pinsera, di Alessandro Giuliana, vincitore dell’edizione 2011 del Premio Martoglio di Grotte (Ag).

Ha aperto la serata il duo di chitarristi Roberto Funzio e Alfredo Longo, con un omaggio a De Gregori, a De André, e poi alla musica napoletana e siciliana.

Aristotele Cuffaro, ideatore del Premio, ha presentato la decima edizione del concorso, ricordandone la data di scadenza fissata per il 30 giugno. La premiazione avverrà in luglio a Grotte con l’assegnazione di premi speciali a grandi personaggi di prestigio del mondo dello spettacolo.

Dopo i saluti dell’assessore alla Cultura di Grotte, Salvatore Rizzo, il curatore della prefazione del volume, edito da Medinova, Alfio Patti, ha  sapientemente delineato la poetica di Giuliana.

Dopo aver chiarito le sfumature dei termini dialetto, vernacolo, lingua, a proposito del siciliano, ha puntato subito alla poesia di Giuliana che ha una forte valenza sociale, di denuncia e di accusa: sicuramente i giovani hanno il diritto, anzi il dovere, di cambiare il mondo.

Emerge l’attenzione ai diseredati, ai migranti, ai poveri, mentre viene meno la fede nella politica e resta solo la fede in Dio. Quando muore l’uomo, muore Dio, dice Giuliana, quando ci si dimentica cioè dell’umanità non si può più sollevare lo sguardo verso il cielo, e dunque occorre riportare l’uomo al centro di tutto, usando la parola come scudo e spada: la poesia, afferma Patti, è l’unica arma utile contro l’appiattimento e la violenza.

Lo stesso autore ha declamato i propri versi, con la forza e la passione che lo contraddistinguono, chiarendo anche alcuni aspetti della propria scrittura:

“Mi piaci stari nt’a pignata” –ha affermato- “non odio il mondo, amo la vita, l’uomo è multiforme e la varietà è meravigliosa”.

Aristotele Cuffaro ha infine ribadito che, in un mondo senza valori in cui i giovani non si riconoscono e non hanno punti di riferimento, la poesia di Alessandro Giuliana ha in sé un messaggio sociale forte.

Dalla prefazione di Alfio Patti: “… i Pinsera vanno e vengono e la mano scorre sul foglio bianco e i pensieri diventano parole e le parole si fanno musica per cantare la speranza di un mondo nuovo”.

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Premio Martoglio al via!

marzo 8, 2012

ASSOCIAZIONE CULTURALE – TEATRALE
“NINO MARTOGLIO”
GROTTE (AG)

 

PRESENTA

“PREMIO DI POESIA ‘NINO MARTOGLIO’ – NONA EDIZIONE”

REGOLAMENTO

Art. 01: E’ indetto dall’Associazione Culturale-Teatrale “Nino Martoglio” di Grotte il concorso “Premio di Poesia “Nino Martoglio” – “Decima Edizione” composto da un’unica sezione: raccolta inedita di poesia in lingua siciliana.

Art. 02: Sono ammesse al concorso raccolte aventi un minimo di seicento versi sino ad un massimo di mille versi inediti, a tema libero e comunque non premiati né segnalati in altri concorsi.

Art. 03: La giuria è presieduta dal Prof. Salvatore Di Marco e formata da: Prof. Tommaso RomanoProf. Domenico Criminisi (segretario)Prof. Salvatore TrovatoProf. Salvatore MugnoDott. Antonio LiottaProf. Alfio Patti, Prof. Domenico Alvise Galletto. Membri speciale della giuria:- , Dott.ssa Eliana Lo Castro Napoli (critico cinematografico),Dott. Francesco Bellomo( produttore teatrale), Dott.ssa Maria Lombardo (capo redattore La Sicila) per la sezione “Gregorio Napoli”  che individueranno nel panorama artistico-cinematografico internazionale la figura maggiormente rappresentativa della “sicilianità”.
La giuria assegnerà il Premio Speciale “Francesco Pillitteri”, alla figura maggiormente rappresentativa della storiografia siciliana.
La giuria:

– selezionerà una rosa di tre (3) raccolte finaliste;

– nella serata di premiazione darà proclamazione della raccolta vincente tra la rosa finale.

Art. 04: Le raccolte devono essere prodotte in sette (7) copie, con traduzione, tutte anonime contenute in un plico; nello stesso dovrà essere inserito un cd contenente copia digitale (files formato “.doc” o “.rtf” o “.txt”) della raccolta. Il plico, a sua volta, sarà inserito in una busta più capiente che porterà al suo interno una busta più piccola dove devono essere sistemati:

– breve curriculum dell’autore, recapito telefonico, e-mail, ecc.;

– autocertificazione con allegata fotocopia di documento di riconoscimento, in cui si attesta che l’opera non è stata mai pubblicata, né premiata e/o segnalata e che i versi sono originali.

Art. 05: L’intero plico (come previsto dall’art. 4) deve pervenire entro e non oltre il 30/06/2012 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:

ASSOCIAZIONE “NINO MARTOGLIO”

C/O ARISTOTELE CUFFARO

PIAZZALE PADRE VINTI N° 4

92020 GROTTE (AG)

Art. 06: Le raccolte pervenute alla Segreteria del Premio saranno numerate progressivamente, in ordine d’arrivo. Tale numero contraddistinguerà ogni singola raccolta, sino al giorno della premiazione. La Segreteria invierà una copia di ciascuna raccolta, individuata unicamente dal numero assegnatole, ad ogni componente della Giuria, il quale formulerà, per ciascuna opera, un giudizio espresso in trentesimi, che farà pervenire alla Segreteria.

La Segreteria, raccogliendo tutti i giudizi formulati, stilerà una graduatoria di merito e comunicherà ai giurati la terna finale, individuata sempre dal numero assegnatole.
La Giuria si riunirà successivamente per scegliere, nella rosa finale, la raccolta vincitrice.

A seguito dell’individuazione della raccolta vincitrice, la Segreteria del Premio comunicherà alla Giuria i nomi degli autori della terna finale, sinora individuata soltanto dal numero assegnato.

Art. 07: Le opere pervenute non saranno restituite e resteranno patrimonio dell’Associazione.

Art. 08: Gli autori si assumono totalmente, ai sensi delle norme legali vigenti, tutte le responsabilità dei contenuti delle opere da loro presentate.

Art. 09: L’esito del concorso sarà comunicato a tutti i partecipanti.

Art. 10: Il giudizio della giuria è inappellabile e definitivo.

Art. 11: I finalisti (ai quali verranno garantite le spese di vitto e alloggio) dovranno ritirare il premio durante la cerimonia di premiazione. Non si accettano deleghe. I premi non ritirati personalmente resteranno patrimonio dell’Associazione.

Art. 12: Ai finalisti verrà assegnato il trofeo Martoglio . Al vincitore, oltre al trofeo, verrà consegnato il contratto gratuito di pubblicazione della raccolta con la casa editrice Medinova che garantirà anche la distribuzione del libro.

Art. 13: Il mancato rispetto dei uno dei sopra citati articoli comporterà l’esclusione d’ufficio dal concorso.

DIRETTORE ARTISTICO

Aristotele Cuffaro

Per maggiori informazioni contattare:

Aristotele Cuffaro: tel. 0922.945226, cell. 388.7908838, e-mail: aristotelecuffaro@hotmail.it;


Le foto del Premio Martoglio

ottobre 5, 2011

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Premio Martoglio: in attesa dei nuovi vincitori…

settembre 19, 2011

Sentimento e ragione

aprile 2, 2011

La scrittrice Elena Saviano ha recensito Russània, a Palermo, in occasione della presentazione del Premio Martoglio 2011.

 

Sentimento e ragione

Russània di Gabriella Rossitto

Ho riscontrato leggendo l’introduzione al libro di Alfio Patti assonanze che condivido nella identificazione di sentimento e razionalità. Il libro dell’autrice Gabriella Rossitto dal titolo “Russania” introduce il lettore passo dopo passo dentro un’esistenza di altalene definite dalle stagioni del cuore. Cinque le stagioni di questo libro narranti attraverso il verso poetico dialettale una vita di emozioni, pensieri, gesti, quasi a sottolineare la scansione del tempo. Nell’antropologia dell’apparente consuetudine, fatta di cose quotidiane, Gabriella Rossitto si espone ed espone il verso poetico all’attenzione di chi non coglie più il ritmo musicale di giorni, mesi, anni di ardenti passioni, ansie e silenzi dell’anima. La solitudine, la riflessione, l’amore temi molto cari ai poeti colgono l’istante del battito vitale nella fotografia  di una passione talvolta diluita per permettere all’altro di farne parte, altre invece asciutta e diretta. La voce della poetessa giunge all’ascolto interiore del lettore a rivedere posizioni e comportamenti quasi scomparsi, ma sempre vivi e attenti alla condizione dell’esserci. In “regalo” l’autrice pone il silenzio quale unico momento di pace convergente nella notte “ora puoi dormire/ senza turbamenti” . Ricorre sovente la pioggia, il vento, il sole. Il caldo dapprima nell’abbraccio tepore fatto di baci per poi colmare nel cuore. Pietre e pietruzze le prime che bastonano e tolgono il senso del presente assorbito dal vuoto le altre che tentano di scuotere “ma tu davvero/non li senti/i sassolini/che ti sto lanciando?/ invece li accatasti/uno a uno/ per farne un muro/che possa nasconderti”.

Deliziosi i momenti di analogie in “Cannameli – canna da zucchero” “Ficurinia –ficondindia “ “Zibibbu – zibibbo “  dichiarazioni d’amore  a mio avviso alla Sicilia e all’uomo o alla donna della propria esistenza, in un vortice infinito di dolci e fresche sensazioni che sprigionano gusti, sapori che permettono all’umanità di sentire la vita.

ELENA SAVIANO


Recensione a Russània

marzo 30, 2011

 

Palermo, 29 marzo 2011 – Il 24 marzo è stata presentata a Palermo nella prestigiosa sede di Palazzo Jung la nona edizione del bando “Premio di poesia dialettale Nino Martoglio.Città di Grotte”. Il premio, ideato e diretto da Aristotele Cuffaro, regista e autore dialettale, si distingue per la serietà e l’alto livello culturale e intellettuale degli organizzatori e della giuria che seleziona le opere partecipanti, tanto da poter asserire che il Premio Martoglio può essere considerato, oggi, un ottimo punto di riferimento per la letteratura siciliana.

Unica sezione del premio letterario è la presentazione di una “raccolta inedita di poesia in lingua siciliana”.

Presidente della giuria è il professore Salvatore Di Marco, poeta, saggista e storico della letteratura e della cultura siciliana, gli altri componenti la giuria, altrettanto qualificati sono i professori : Tommaso Romano, Domenico Criminisi, Salvatore Mugno, Salvatore Trovato, Alfio Patti, Antonio Liotta.

Verrà inoltre assegnato il premio speciale “Francesco Pillitteri” alla figura maggiormente rappresentativa della storiografia siciliana e un premio alla figura che più rappresenta la sicilianità nel panorama artistico-cinematografico.

La manifestazione culturale è stata occasione per presentare la raccolta di poesie “Russània” di Gabriella Rossitto con la quale l’autrice ha vinto l’edizione 2010 del Premio Nino Martoglio, meritando così la pubblicazione dell’opera con le Edizioni Medinova del dottor Antonio Liotta, editore.

Gabriella Rossitto vive e insegna a Palagonia, l’autrice con “Russània”, sua prima silloge in lingua dialettale, si inserisce a pieno titolo tra i nomi più significativi della poesia dialettale contemporanea sia per l’originalità dell’opera, sia per la capacità di rendere al lettore una lingua siciliana rinnovata nello stile pur mantenendo ritmo e moduli semantici fortemente espressivi così come il verso siciliano sa dare.

Gabriella Rossitto crea la sua poesia in dialetto assecondando una personale percezione della realtà e attraverso una scelta lessicale che giunge, a volte, fino alla creazione di neologismi (fusione di due parole ) riesce a coinvolgere il lettore e a condurlo là dove “ il sentire “ della Rossitto diventa sentimento universale che può appartenere a tutti gli uomini.

Versi essenziali di un discorrere quotidiano innalzato “ a dignità di scrittura poetica” e animato dal sentimento dell’amore che attraverso la nostalgia, sofferenza per le cose perdute per sempre, giunge ad un lirismo struggente, ma mai banale, come nella poesia “ L’amuri Pirdutu “

 

“ Amuri ca torna

e tuppulìa

ca pareva pirdutu

comu ‘ncani

ca s’ha furriatu u munnu

ppi truvari a strata

e nun ci rapu no

ca ora è scuru.”

 

La silloge è divisa in cinque sezioni una conseguenza dell’altra, quasi i periodi di una malattia  “d’amore“: incubazione, manifestazione della malattia, risoluzione finale.

Il titolo della raccolta “Russània” ( rosolia ) è emblematico.

Mi piace concludere con le parole di Alfio Patti che ha curato l’introduzione della silloge, “ Gabriella Rossitto canta l’amore e lo fa con una forma tutta sua, con un leitmotiv che la caratterizza in una continua lotta tra cuore e cervello, tra sentimento e razionalità .”

Giovanna Sciacchitano

http://www.quattrocanti.it/index.php?option=com_content&view=article&id=804:a-palazzo-jung-la-nona-edizione-del-premio-martoglio&catid=34:dentro-la-notizia&Itemid=53


Russània a Palermo

marzo 13, 2011

Presentazione di Russània e del Premio Martoglio 2011

24 MARZO 2011

ORE 16.30

PALAZZO JUNG

PALERMO